MILANO - Seduta positiva per le Borse europee che archiviano le contrattazioni positive nonostante la partenza debole di Wall Street che si è lasciata alle spalle gli incoraggianti dati arrivati venerdì dal mercato del lavoro Usa. Milano guadagna lo 0,84%, Londra avanza dello 0,26%, Francoforte dello 0,46% e Parigi cresce dello 0,04%. Un ottimismo sentito anche a Tokyo, dove l'indice Nikkei ha chiuso guadagnando lo 0,76%, ritornando sopra i 20 mila punti, beneficiando in particolare dell'indebolimento dello yen, sceso a 114 sul dollaro e 130,1 sull'euro. Wall Street parte debole e chiude contrastata: il Dow Jones perde lo 0,03%, il Nasdaq guadagna lo 0,38% e lo S&S 500 sale dello 0,09%.
A Piazza Affari in evidenza Banco Bpm sulle indiscrezioni di un possibile conferimento della sua Aletti Gestielle ad Anima nell'ambito della creazione di un polo del risparmio gestito che dovrebbe coinvolgere anche Poste e Cdp. Un avvicinamento confermato da Anima che in una nota ribadisce "l'interesse strategico per possibili aggregazioni con altre società di gestione del risparmio". In riferimento "all'eventualità di una integrazione con Aletti Gestielle sgr, questa sarebbe coerente con tali linee guida di crescita per linee esterne dato anche il rapporto in essere fra i rispettivi gruppi", afferma Anima Holding affermando che "oggi sono in corso discussioni preliminari per verificare se tale opzione sia percorribile". In calo invece Tim, dopo che negli ultimi giorni si è parlato di frizioni tra l'ad Flavio Cattaneo e Vivendi.
Occhi puntati anche sull'Eurogruppo riunito a Bruxelles, dedicato anche al capitolo banche, a cui hanno partecipato anche la commissaria alla concorrenza Margrethe Vestager e i numeri uno di Single Resolution Board e di Single Supervisory Mechanism della Bce, Elke König e Danielle Nouy, chiamati a spiegare le ultime scelte sul settore, comprese quelle relative ai casi italiani di Montepaschi e delle venete. a Milano
Giornata poco mossa in Europa per l'euro. La moneta unica flette lievemente dello 0,05% a 1,139 sul dollaro. Senza grandi scossoni anche lo spread, in avvio intorno a 172 punti, con il rendimento del decennale al 2,26%.
Pochi spunti dall'agenda macroeconomica. Dalla Germania si registra un nuovo incremento del surplus commerciale, salito a maggio a 20,3 miliardi di euro dai 19,7 del mese precedente. L'export è salito dell'1,4%, mentre l'import segna un +1,2%. IN giappone invece, sempre nello stesso mese, gli ordini di macchinari in Giappone sono scesi del 3,6% su base mensile. In netta controtendenza con le attese degli analisti che prevedevano un +1,7%.
Prezzo del petrolio in rialzo in avvio della settimana con il greggio Wti che sale di 35 centesimi a 44,58 dollari al barile e il Brent a 47.08. Spunti importanti arrivano dal congresso petrolifero mondiale di Istanbul, dove i rappresentanti del Kuwait, secondo quanto riporta Bloomberg, avrebbero detto come sia possibile un limite alla produzione della Libia e della Nigeria, paesi fuori dall'accordo Opec. L'organizzazione dei paesi produttori ha comunque fatto sapere come non sia attualmente in discussione un ampliamento dell'attuale intesa. In flessione invece l'oro: il metallo con consegna immediata cede lo 0,11% a 1213 dollari l'oncia.
A Piazza Affari in evidenza Banco Bpm sulle indiscrezioni di un possibile conferimento della sua Aletti Gestielle ad Anima nell'ambito della creazione di un polo del risparmio gestito che dovrebbe coinvolgere anche Poste e Cdp. Un avvicinamento confermato da Anima che in una nota ribadisce "l'interesse strategico per possibili aggregazioni con altre società di gestione del risparmio". In riferimento "all'eventualità di una integrazione con Aletti Gestielle sgr, questa sarebbe coerente con tali linee guida di crescita per linee esterne dato anche il rapporto in essere fra i rispettivi gruppi", afferma Anima Holding affermando che "oggi sono in corso discussioni preliminari per verificare se tale opzione sia percorribile". In calo invece Tim, dopo che negli ultimi giorni si è parlato di frizioni tra l'ad Flavio Cattaneo e Vivendi.
Occhi puntati anche sull'Eurogruppo riunito a Bruxelles, dedicato anche al capitolo banche, a cui hanno partecipato anche la commissaria alla concorrenza Margrethe Vestager e i numeri uno di Single Resolution Board e di Single Supervisory Mechanism della Bce, Elke König e Danielle Nouy, chiamati a spiegare le ultime scelte sul settore, comprese quelle relative ai casi italiani di Montepaschi e delle venete. a Milano
Giornata poco mossa in Europa per l'euro. La moneta unica flette lievemente dello 0,05% a 1,139 sul dollaro. Senza grandi scossoni anche lo spread, in avvio intorno a 172 punti, con il rendimento del decennale al 2,26%.
Pochi spunti dall'agenda macroeconomica. Dalla Germania si registra un nuovo incremento del surplus commerciale, salito a maggio a 20,3 miliardi di euro dai 19,7 del mese precedente. L'export è salito dell'1,4%, mentre l'import segna un +1,2%. IN giappone invece, sempre nello stesso mese, gli ordini di macchinari in Giappone sono scesi del 3,6% su base mensile. In netta controtendenza con le attese degli analisti che prevedevano un +1,7%.
Prezzo del petrolio in rialzo in avvio della settimana con il greggio Wti che sale di 35 centesimi a 44,58 dollari al barile e il Brent a 47.08. Spunti importanti arrivano dal congresso petrolifero mondiale di Istanbul, dove i rappresentanti del Kuwait, secondo quanto riporta Bloomberg, avrebbero detto come sia possibile un limite alla produzione della Libia e della Nigeria, paesi fuori dall'accordo Opec. L'organizzazione dei paesi produttori ha comunque fatto sapere come non sia attualmente in discussione un ampliamento dell'attuale intesa. In flessione invece l'oro: il metallo con consegna immediata cede lo 0,11% a 1213 dollari l'oncia.