MILANO - Aumenta l'erogazione di credito da parte delle banche italiane: secondo i dati di Via Nazionale, in maggio i prestiti al settore privato, corretti per tener conto delle cartolarizzazioni e degli altri crediti ceduti e cancellati dai bilanci bancari, sono cresciuti dell'1 per cento su base annua (0,8 per cento in aprile). I prestiti alle famiglie sono cresciuti del 2,5 per cento (2,4 per cento nel mese precedente), quelli alle società non finanziarie dello 0,3 per cento (0,2 per cento in aprile).
E' quanto emerge dalla pubblicazione di Bankitalia 'Banche e moneta: serie nazionali'. I depositi del settore privato sono aumentati del 4 per cento su base annua (3,8 per cento in aprile); la raccolta obbligazionaria è diminuita del 16,1 per cento.
In rallentamento la crescita delle sofferenze: il tasso è stato pari al 5,5 per cento su base annua (6,7 per cento nel mese precedente); quando si corregge tale tasso di crescita per tener conto delle cartolarizzazioni e degli altri crediti ceduti e cancellati dai bilanci bancari risulta pari al 9,9 per cento (10,6 per cento nel mese precedente).
A maggio, secondo il report di Bankitalia, i tassi di interesse sui prestiti erogati alle famiglie per l'acquisto di abitazioni, comprensivi delle spese accessorie, sono stati pari al 2,50 per cento (2,49 nel mese precedente); quelli sulle nuove erogazioni di credito al consumo all'8,10 per cento. I tassi di interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie sono risultati pari all'1,60 per cento (1,52 in aprile); quelli sui nuovi prestiti di importo fino a 1 milione di euro sono stati pari al 2,13 per cento, quelli sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia all'1,14 per cento. I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono rimasti stabili allo 0,40 per cento.
E' quanto emerge dalla pubblicazione di Bankitalia 'Banche e moneta: serie nazionali'. I depositi del settore privato sono aumentati del 4 per cento su base annua (3,8 per cento in aprile); la raccolta obbligazionaria è diminuita del 16,1 per cento.
In rallentamento la crescita delle sofferenze: il tasso è stato pari al 5,5 per cento su base annua (6,7 per cento nel mese precedente); quando si corregge tale tasso di crescita per tener conto delle cartolarizzazioni e degli altri crediti ceduti e cancellati dai bilanci bancari risulta pari al 9,9 per cento (10,6 per cento nel mese precedente).
A maggio, secondo il report di Bankitalia, i tassi di interesse sui prestiti erogati alle famiglie per l'acquisto di abitazioni, comprensivi delle spese accessorie, sono stati pari al 2,50 per cento (2,49 nel mese precedente); quelli sulle nuove erogazioni di credito al consumo all'8,10 per cento. I tassi di interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie sono risultati pari all'1,60 per cento (1,52 in aprile); quelli sui nuovi prestiti di importo fino a 1 milione di euro sono stati pari al 2,13 per cento, quelli sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia all'1,14 per cento. I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono rimasti stabili allo 0,40 per cento.