Frenata dell'export: a giugno -1,6%
I dati Istat sul commercio estero extra Ue, rallentano anche le importazioni (-5,3%). Ma il dato annuale è positivo. Forte crescita delle esportazioni verso Cina, Russia e Stati Uniti
MILANO - Battuta d'arresto per l'export italiano. Secondo i dati diffusi oggi dall'Istat relativi al commercio con i Paesi extra Ue a giugno 2017, rispetto al mese precedente, il dato è in calo dell'1,6% rispetto a,ese prececedente. In flessione anche le importazioni (-5,3%). Il calo delle vendite verso i paesi extra Ue - spiega l'istituto di statstica - è esteso a quasi tutti i raggruppamenti principali di industrie, a esclusione dei beni di consumo durevoli (+3,1%).
Dal lato dell’import, il calo congiunturale è più ampio per i beni strumentali (-15,5%) e i beni di consumo durevoli (-5,4%), di intensità minore per i beni di consumo non durevoli (-3,6%) e l’energia (-3,1%).
Se si guarda invece i dati tendenziali, cioè su base annua, a giugno 2017, le esportazioni sono in forte aumento (+8,2%), con una crescita marcata per l’energia (+20,6%), e per i beni di consumo durevoli (+11,1%). Le importazioni…
Dal lato dell’import, il calo congiunturale è più ampio per i beni strumentali (-15,5%) e i beni di consumo durevoli (-5,4%), di intensità minore per i beni di consumo non durevoli (-3,6%) e l’energia (-3,1%).
Se si guarda invece i dati tendenziali, cioè su base annua, a giugno 2017, le esportazioni sono in forte aumento (+8,2%), con una crescita marcata per l’energia (+20,6%), e per i beni di consumo durevoli (+11,1%). Le importazioni…
MILANO - Battuta d'arresto per l'export italiano. Secondo i dati diffusi oggi dall'Istat relativi al commercio con i Paesi extra Ue a giugno 2017, rispetto al mese precedente, il dato è in calo dell'1,6% rispetto a,ese prececedente. In flessione anche le importazioni (-5,3%). Il calo delle vendite verso i paesi extra Ue - spiega l'istituto di statstica - è esteso a quasi tutti i raggruppamenti principali di industrie, a esclusione dei beni di consumo durevoli (+3,1%).
Dal lato dell’import, il calo congiunturale è più ampio per i beni strumentali (-15,5%) e i beni di consumo durevoli (-5,4%), di intensità minore per i beni di consumo non durevoli (-3,6%) e l’energia (-3,1%).
Se si guarda invece i dati tendenziali, cioè su base annua, a giugno 2017, le esportazioni sono in forte aumento (+8,2%), con una crescita marcata per l’energia (+20,6%), e per i beni di consumo durevoli (+11,1%). Le importazioni registrano una marcata crescita tendenziale (+12,0%), determinata principalmente dai beni di consumo durevoli (+26,8%) e dall’energia (+21,5%).
Il surplus commerciale (+3.278 milioni) è in diminuzione rispetto a quello dello stesso mese del 2016 (+3.460 milioni). Il surplus nell’interscambio di prodotti non energetici (+5.919 milioni) è in aumento rispetto a giugno 2016 (+5.631 milioni).
Sempre su base annuale a giugno 2017, rispetto allo stesso mese del 2016, l’export verso Cina (+32,9%), Russia (+26,8%) e Stati Uniti (+12,4%) aumenta in misura superiore rispetto al totale esportazioni. In flessione le vendite di beni verso i paesi OPEC (-2,8%) e Svizzera (-0,2%). Gli acquisti da India (+63,9%), Russia (+42,8%) e paesi ASEAN (+20,0%) registrano aumenti significativamente superiori a quello del totale importazioni.
Dal lato dell’import, il calo congiunturale è più ampio per i beni strumentali (-15,5%) e i beni di consumo durevoli (-5,4%), di intensità minore per i beni di consumo non durevoli (-3,6%) e l’energia (-3,1%).
Se si guarda invece i dati tendenziali, cioè su base annua, a giugno 2017, le esportazioni sono in forte aumento (+8,2%), con una crescita marcata per l’energia (+20,6%), e per i beni di consumo durevoli (+11,1%). Le importazioni registrano una marcata crescita tendenziale (+12,0%), determinata principalmente dai beni di consumo durevoli (+26,8%) e dall’energia (+21,5%).
Il surplus commerciale (+3.278 milioni) è in diminuzione rispetto a quello dello stesso mese del 2016 (+3.460 milioni). Il surplus nell’interscambio di prodotti non energetici (+5.919 milioni) è in aumento rispetto a giugno 2016 (+5.631 milioni).
Sempre su base annuale a giugno 2017, rispetto allo stesso mese del 2016, l’export verso Cina (+32,9%), Russia (+26,8%) e Stati Uniti (+12,4%) aumenta in misura superiore rispetto al totale esportazioni. In flessione le vendite di beni verso i paesi OPEC (-2,8%) e Svizzera (-0,2%). Gli acquisti da India (+63,9%), Russia (+42,8%) e paesi ASEAN (+20,0%) registrano aumenti significativamente superiori a quello del totale importazioni.