Economia

Deutsche Bank migliora l'utile ma si preoccupa del futuro

Il risultato netto cresce nel secondo trimestre a 466 miulioni contro i 20 milioni dello scorso anno. Scendono i ricavi. Ma il ceo John Cryan mette in guardia: "Redditività sotto le nostre aspirazioni nel lungo termine"

1 minuti di lettura
MILANO -- Numeri positivi per Deutsche Bank. L'istituto tedeesco chiude il secondo trimestre con un utile netto di 466 milioni (1 miliardo nel semestre) rispetto ai 20 milioni dello stesso periodo dell'anno precedente mentre i ricavi scendono del 10% a 6,6 miliardi di euro. Il risultato ante imposte, si legge in una nota, è di 822 milioni contro 408 milioni nel secondo trimestre del 2016.

"I risultati del secondo trimestre forniscono una buona sintesi di dove siamo oggi. La redditività è significativamente migliore di un anno fa. Abbiamo fatto dei buoni progressi nel ridurre i costi e continuare ad attirare i flussi di capitali da parte dei clientela", afferma il ceo John Cryan rilevando però che "nonostante il miglioramento significativo, questo livello di redditività è meno delle nostre aspirazioni a lungo termine. I ricavi non sono cresciuti globalmente come avremmo voluto"