MILANO - Dopo Gianluca Vacchi anche Daniela Santanché finisce nei guai con le banche. Secondo quanto riporta Il Sole 24 Ore la deputata di Forza Italia sarebbe stata raggiunta da un atto di pignoramento da parte della Banca di Caraglio del Cuneese, una piccola banca di credito cooperativo, probabilmente a causa di un debito non onorato nei confronti dell'istituto. L'atto, scrive il quotidiano, è stato deposititato cinque mesi fa e non è noto se in questo periodo la Santanché abbia trovato un accordo con la banca.
Negli ultimi tempi gli affari delle deputata non sono andati a gonfie vele. La sua Visibilia Magazine, nata per rilevare Visto e Novella 2000, è stata liquidata il mese scorso dopo il fallito rilancio delle due testate. La sua casa editrice, Visibilia Editore, ha registrato negli ultimi due esercii perdite cumulate per 2 milioni di euro: 779mila euro nel 2016 e 1,2 milioni registrata nel 2015. Non migliore la situazione per la sua concessionaria pubblicitaria, Visibilia srl, capostipite di tutte le società. L'azienda - ricorda il Sole 24 Ore - ha chiuso il 2016 con un una perdita è stata di 23mila euro, mentre nel 2015 il passivo è stato di 180mila euro. I debito ammontano invece a 16 milioni.
Negli ultimi tempi gli affari delle deputata non sono andati a gonfie vele. La sua Visibilia Magazine, nata per rilevare Visto e Novella 2000, è stata liquidata il mese scorso dopo il fallito rilancio delle due testate. La sua casa editrice, Visibilia Editore, ha registrato negli ultimi due esercii perdite cumulate per 2 milioni di euro: 779mila euro nel 2016 e 1,2 milioni registrata nel 2015. Non migliore la situazione per la sua concessionaria pubblicitaria, Visibilia srl, capostipite di tutte le società. L'azienda - ricorda il Sole 24 Ore - ha chiuso il 2016 con un una perdita è stata di 23mila euro, mentre nel 2015 il passivo è stato di 180mila euro. I debito ammontano invece a 16 milioni.