Economia

Segnali positivi dalle imprese europee: balzo del Pmi manifatturiero

Aggiornamenti al rialzo per l'indice rilevato da Markit tra i direttori degli acquisti. Nell'Eurozona sale ad agosto a 57,4 punti

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MILANO - Si respira un'aria positiva tra le imprese europeei.  Lo rileva l'aggiornamento mensile di Markit sul Pmi, l'indice dei direttori degli acquisti delle aziende, un termometro affidabile sullo stato di salute di un'economia, tradizionalmente in espansione con l'indice sopra quota 50 e in contrazione con l'indice sotto questa soglia. Il Pmi manifatturiero nell'Eurozona cresce ad agosto a 57,4 punti a fronte di un 56,3 attesi.

Meglio delle attese anche il dato tedesco, salito a 59,4 punti dai 58,1 di luglio e a fronte di previsioni di un calo a 57,7 punti. Miglioramento meno marcato per l'indice relativo all'attività dei servizi che sale a 53,4 punti da 53,1 a fronte di previsioni di una lettura a 53,2 punti. Di conseguenza cresce l'indice composito che si attesta a 55,7 per quanto riguarda questo mese contro i 54,7 di luglio.

Buoni segnali anche in Francia dove il pmi manifattuero sale a 55,8 da 54,9 a luglio, ai massimi da 76 mesi, oltre 6 anni, mentre l'indice pmi servizi segna il passo con una calo ad agosto a 55,5 da 56 di luglio, al minimo da sei mesi. Fermo sul valore di luglio l'indice composito a 55,6.

Lieve rialzo anche per l'indice giapponese. Nel settore manifatturiero si è attestato ad agosto a 52,8 punti, in rialzo rispetto ai 52,1 punti di luglio.