Economia

Borse europee in lieve rialzo. A Piazza Affari nuovo sprint di Fca

Seduta positiva per listini del Vecchio Contiente. Faro della Consob sul titolo del Lingotto.  Tokyo chiude in ribasso. Oggi il via al meeting dei banchieri centrali a Jackson Hole. A Milano day after per Fca dopo il balzo di ieri sulle indiscrezioni di un possibile scorporo di Alfa Romeo e Maserati

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MILANO -  Le Borse europee chiudono tutte in rialzo.  Milano nel pomeriggio riduce leggermente i guadagni ma chiude comunque in crescita dello 0,51%, trascinata da un nuovo balzo di Fca, che dopo avere guadagnato fino a sei punti percentuali si ferma a + 2,97% a 12,49 euro, aggiornando il massimo raggiunto nel 1998.  A fare da spinta non solo le indiscrezioni di Bloomberg sul possibile spin-off di Alfa e Maserati, ma soprattutto le prospettive più concrete di uno scorporo della componentitica, Marelli in primis, che viene valutata fino a 5 miliardi e le possibilità di una partnership con Volkswagen per la produzione di veicoli commerciali leggeri. Sul titolo ha intanto acceso un faro la Consob,  con l'attenzione a individuare anche eventuali abusi di mercato

Nel resto d'Europa Londra sale dello 0,33%, Francoforte dello 0,05% e mentre Parigi inverte sul finale e flette dello 0,04%. Wall Street apre positiva e poi scivola in negativo: il Dow Jones  chiude in calo dello 0,14%, il Nasdaq dello 0,11% e lo S&P 500 dello 0,21%. Effetto anche delle nuove dichiarazioni di Donald Trump, che ha puntato nuovamente il dito contro il partito repubblicano, colpevole di non sostenere la sua agenda. Chiusura in calo per Tokyo, l'indice Nikkei che flette dello 0,42%.Per gli investitori da oggi e per i prossimi tre giorni è il summit dei banchieri di Jackson Hole a fare da spunto principale: l'attesa è soprattutto per i discorsi di Janet Yellen e Mario Draghi, in programma domani.

Sul mercato delle valute l'euro chiude in Europa sotto quota 1,18 e scambia a 1,1795 sul dollaro che si rafforza leggermente sullo yen e sale a 109,33 sulla divisa nipponica. Lo spread resta poco mosso a 173 punti, vicino ai livelli di ieri pomeriggio, con il rendimento del decennale al 2,11%.

Migliora, per il quarto mese consecutivo, il clima di fiducia delle imprese francesi ad agosto: l'indice basato sulle risposte dei manager dei principali settori di attività commerciale è salito nel mese a quota 111, da 108 di luglio, battendo le previsioni (108). Nel Regno Unito, il pil del secondo trimestre registra una crescita dello 0,3% rispetto al primo trimestre e dell'1,7% su base tendeziale. Confermata la leggera accelerazione della crescita del pil spagnolo nello stesso periodo dell'anno. L'istituto di statistica nazionale ha confermato le stime preliminari di un +0,9% rispetto al trimestre precedente (che aveva segnato +0,8%) e di un +3,1% rispetto al secondo quarto del 2016. Negli Stati Uniti le richieste di sussidi alla disoccupazione negli Stati Uniti la scorsa settimana sono salite di 2.000 unità a quota 234.000. Il dato è migliore delle attese degli analisti, che scommettevano su quota 238.000.

Le quotazioni del petrolio si confermano oltre i 48 dollari: il Wti con consegna a ottobre è scambiato a 48,36 dollari il barile, in linea con la chiusura in rialzo di ieri. A Londra il Brent consegna ottobre è stabile a 52,57 dollari.