Economia

Fed, si dimette il vice presidente Fischer

L'addio il prossimo 13 ottobre. Nella lettara inviata al presidente Trump citati "motivi personali"

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MILANO -  Il vice presidente della Fed, Stanley Fischer, si dimette con effetto dal 13 di ottobre. In una lettera al presidente americano Donald Trump, Fischer cita motivi personali per le sue dimissioni. Fischer è stato nominato dall'ex presidente Barack Obama nel 2014 e il suo mandato sarebbe scaduto nel giugno 2018. Il presidente della Banca centrale Usa Janet Yellen ha espresso "gratitudine per l'amicizia e il servizio reso".

Ex numero due di Citigroup, vice direttore generale del Fondo Monetario Internazionale e capo economista della Banca Mondiale, Fischer ha anche ricoperto l'incarico di governatore della Banca d'Israele tra il 2005 e il 2013. Per più di 20 anni è stato professore al Massachusetts Institute of Technology, copntribuendo a formare alcuni economisti illustri, come l'ex presidente della Fed Ben Bernanke e quello attuale della Bce Mario Draghi.