Sulla riconferma dell'attuale governatore il Cdm si è espresso all'unanimità. Alcuni dei ministri più vicini all'ex presidente del Consiglio Matteo Renzi erano assenti. Non hanno partecipato alla riunione Graziano Delrio, Luca Lotti e Maurizio Martina oltre alla sottosegretaria alla presidenza Maria Elena Boschi. A quanto si apprende, i ministri Lotti e Martina erano assenti per impegni pregressi, Boschi e Delrio perché malati.
I governatori della Banca d'Italia: Visco è il numero dieci
La Banca d'Italia è nata il 1° gennaio 1894, per effetto della legge n. 449 del 10 agosto 1893. La massima carica della Banca era il direttore generale; fino al 1899 il direttore e i suoi due vice formavano un Collegio di direzione. Lo statuto approvato con decreto del 18 giugno 1899 abolì il Collegio di direzione e ridusse da 2 a 1 il numero dei vice direttori generali. Il Direttorio fu istituito con la riforma statutaria approvata con R.D. 21 giugno 1928, n. 1404 che previde un governatore e, a lui subordinati, un direttore generale e un vice direttore generale. Nel 1969 i vice tornarono a essere due. Con la legge "Disposizioni per la tutela del risparmio e la disciplina dei mercati finanziari" (L. 28.12.2005, n. 262) il Direttorio è configurato come un organo collegiale composto dal governatore, dal direttore generale e dai vice direttori generali. In quell'occasione si è stabilita anche la durata del mandato in sei anni e la singola possibilità di rinnovo, mentre prima era senza limiti (immagini e informazioni tratte dal sito della Banca d'Italia)
Si chiude così il caso politico più delicato delle ultime settimane, con il presidente del Consiglio e il Quirinale sponsor della riconferma di Visco e il segretario del Pd Matteo Renzi che si è schierato apertamente contro. Prima indirettamente, attraverso la promozione di una mozione parlamentare di cui però non ha mai rivendicato la paternità diretta, poi in modo più aperto negli ultimi giorni, quando in una intervista a Porta a Porta aveva parlato in modo molto netto: "Se Gentiloni lo riconferma, io non lo condivido", parlando anche di "sei anni di disastri" nel settore bancario, riferendosi proprio al periodo del mandato di Visco.
Nel pomeriggio, Renzi è tornato sulla questione. "Sulla Banca d'Italia ci sono state delle opinioni diverse anche al nostro interno. Io le ho espresse in modo molto sereno e chiaro", ha detto. "Oggi si è fatta una scelta diversa e noi auguriamo buon lavoro al governatore nuovamente nominato. Per noi la discussione è terminata con le modalità previste dalle istituzioni. Buon lavoro al governatore Visco".