MILANO - Prezzi in crescita alle pompe di benzina. Con il rincaro delle quotazioni del petrolio in corso in questi giorni, salgono anche i costi applicati dai distribitori di carburante. Secondo i dati raccolti da Quotidiano Energia, tutti i principali gestori negli ultimi giorni hanno cominciato ad applicare i primi rincari. A muoversi per prime sono state ieri TotalErg (+0,5 su benzina e diesel), Q8 (+1 cent sui due prodotti) ed Esso (+1 cent per entrambi i carburanti). Oggi gli aumenti hanno interessato anche Eni (+1 centesimo al litro su benzina e gasolio) e IP (+0,8 cent sulla verde e +1,3 cent sul diesel), secondo quanto rilevato da Staffetta Quotidiana.
Pertanto il prezzo medio nazionale praticato in modalità self della benzina è pari a 1,523 euro al litro, con i diversi marchi che vanno da 1,516 a 1,546 euro (no-logo 1,498). Il prezzo medio praticato del diesel è pari a 1,381 euro, con le compagnie che passano da 1,376 a 1,400 euro (no-logo a 1,354). Quanto al servito, per la benzina il prezzo medio praticato è di 1,652 euro (prezzi da 1,621 a 1,741 euro, no-logo a 1,528), mentre per il diesel la media è a 1,513 euro, con i punti vendita delle compagnie da 1,484 a 1,612 euro (no-logo a 1,384).
Rincari fortemente criticati dal Codacons. "Una stangata da 80 milioni sta per abbattersi sugli italiani che decideranno di spostarsi in auto in occasione del ponte dell'1 novembre", ha denunciato l'associazione dei consumatori. "I listini di benzina e gasolio sono interessati in questi giorni da sensibili e velocissimi aumenti - ha attaccato il Codacons - con effetti negativi per le tasche dei consumatori. Basti pensare che in un solo mese la benzina ha subito un ritocco alla pompa del +5,5%, mentre nello stesso periodo i prezzi del gasolio si sono impennati del +7%. Incrementi che avranno effetti diretti sugli italiani che decideranno di spostarsi in auto in occasione del ponte dell'1 novembre".
Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno - calcol.a il Codacons - un pieno di benzina costa oggi 4,35 euro in più, mentre per il diesel occorre mettere in conto una maggiore spesa di +7,5 euro a pieno.
Pertanto il prezzo medio nazionale praticato in modalità self della benzina è pari a 1,523 euro al litro, con i diversi marchi che vanno da 1,516 a 1,546 euro (no-logo 1,498). Il prezzo medio praticato del diesel è pari a 1,381 euro, con le compagnie che passano da 1,376 a 1,400 euro (no-logo a 1,354). Quanto al servito, per la benzina il prezzo medio praticato è di 1,652 euro (prezzi da 1,621 a 1,741 euro, no-logo a 1,528), mentre per il diesel la media è a 1,513 euro, con i punti vendita delle compagnie da 1,484 a 1,612 euro (no-logo a 1,384).
Rincari fortemente criticati dal Codacons. "Una stangata da 80 milioni sta per abbattersi sugli italiani che decideranno di spostarsi in auto in occasione del ponte dell'1 novembre", ha denunciato l'associazione dei consumatori. "I listini di benzina e gasolio sono interessati in questi giorni da sensibili e velocissimi aumenti - ha attaccato il Codacons - con effetti negativi per le tasche dei consumatori. Basti pensare che in un solo mese la benzina ha subito un ritocco alla pompa del +5,5%, mentre nello stesso periodo i prezzi del gasolio si sono impennati del +7%. Incrementi che avranno effetti diretti sugli italiani che decideranno di spostarsi in auto in occasione del ponte dell'1 novembre".
Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno - calcol.a il Codacons - un pieno di benzina costa oggi 4,35 euro in più, mentre per il diesel occorre mettere in conto una maggiore spesa di +7,5 euro a pieno.