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Borse Ue e Wall Street in rialzo. Nuovo record per il petrolio

Milano guadagna lo 0,9% al top dal 2015, lo spread ai minimi da un anno. Tokyo chiude in grande spolvero anche grazie ai risultati di Sony. In serata la decisione della Banca Centrale Usa sui tassi, alla vigilia dell'imminente ricambio al vertice
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MILANO - Le Borse europee chiudono positive con Milano in evidenza in attesa di capire cosa accadrà in senso al Fed: se il mercato è abbastanza certo che stasera non si alzeranno i tassi (cosa che dovrebbe arrivare a dicembre), la successione di Janet Yellen tiene banco. Il presidente Trump ha definito la governatrice "eccellente", ma il nome del repubblicano moderato Jerome Powell è sempre più caldo per occupare la poltrona. In attesa di questi sviluppi i mercati europei terminano positivi dopo che l'EuroStoxx50 ha toccato i massimi da due anni.

Milano chiude in rialzo dello 0,87% e tocca anch'essa i massimi da agosto 2015. Sui minimi da un anno lo spread Btp-Bund, che chiude a 142 punti base. Londra stona a -0,11%, Francoforte sale dell'1,82% e Parigi dello 0,27%. Wall Street, che ha omaggiato le vittime dell'attentato terroristico con un minuto di silenzio, è contrastata alla chiusura degli scambi Ue: il Dow sale de…
MILANO - Le Borse europee chiudono positive con Milano in evidenza in attesa di capire cosa accadrà in senso al Fed: se il mercato è abbastanza certo che stasera non si alzeranno i tassi (cosa che dovrebbe arrivare a dicembre), la successione di Janet Yellen tiene banco. Il presidente Trump ha definito la governatrice "eccellente", ma il nome del repubblicano moderato Jerome Powell è sempre più caldo per occupare la poltrona. In attesa di questi sviluppi i mercati europei terminano positivi dopo che l'EuroStoxx50 ha toccato i massimi da due anni.

Milano chiude in rialzo dello 0,87% e tocca anch'essa i massimi da agosto 2015. Sui minimi da un anno lo spread Btp-Bund, che chiude a 142 punti base. Londra stona a -0,11%, Francoforte sale dell'1,82% e Parigi dello 0,27%. Wall Street, che ha omaggiato le vittime dell'attentato terroristico con un minuto di silenzio, è contrastata alla chiusura degli scambi Ue: il Dow sale dello 0,1%, lo S&P500 dello 0,2% e il Nasdaq lima lo 0,5%.

L'attesa degli investitori è soprattutto per la riunione del comitato di politica monetaria della Fed, chiamata a decidere su un nuovo rialzo dei tassi, anche se per la maggioranza degli analisti dovrebbero restare invariati ai livelli attuali.  Anche Tokyo archivia la seduta in crescita, con l'indice Nikkei che è salito dell'1,86% complice anche la performance record di Sony, in rialzo dell'11% con la pubblicazione degli ultimi conti che si sono rivelati oltre le attese.

Chiusura in calo per l'euro, scambiato nei confronti del biglietto verde a 1,1617. Sulla divisa giapponese, la moneta unica risulta in rialzo a 132,50. Dollaro/yen a 114,05. Euro/sterlina a 0,8764.

Sul fronte dei dati macroeconomici i numeri di maggiori interesse arrivano dagli Usa. La stima elaborata dalla società Adp sul saldo delle buste paga del settore privato statunitense relativa al mese di ottobre si è attestata a +235mila unità rispetto ai +110 mila del mese precedente (dato rivisto da +135mila). Il dato è oltre le stime di consensus che erano +200 mila. Sale a 54,6 punti l'indice Pmi manifatturiero di ottobre.

Il petrolio ha ridotto i guadagni dopo il dato sulle scorte settimanali di petrolio, scese più del previsto (-2,4 milioni di barili circa) ma meno del calcolo arrivato con le solite 24 ore di anticipo del gruppo privato American petroleum institute (-5,1 milioni di unità). Quelle di benzina sono scese a loro volta più delle attese ma quelle di distillati sono calate poco rispetto alle stime. Il contratto dicembre del greggio al nymex sale dello 0,68% a 54,75 dollari al barile. E' reduce da un mese in cui ha guadagnato il 4,7%, complice le speranze che l'Opec estenda oltre il marzo 2018 lo storico accordo sul taglio alla produzione, che l'ha proiettato ai massimi da due anni e mezzo circa.