Economia

Istat: "La crescita prosegue, ottobre molto positivo"

Giornata di audizioni in Parlamento sulla legge di Bilancio. L'Istituto di statistica: dall'indicatore anticipatore segbali incoraggianti sulla ripresa. Sulle pensioni: "Su stop allo scatto di età valutare il percorso lavorativo"

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MILANO - L'Istat apre le danze della prima giornata di audizioni sulla Legge di Bilancio. Nel suo intervento davanti alle Commissioni Bilancio di Camera e Senato il presidente Giorgio Alleva, ha segnalato come buoni segnali arrivino dalla nostra economia anche nell'ultima parte dell'anno.  A ottobre - ha spiegato   "l'indicatore anticipatore" dell'andamento dell'economia "registra una variazione marcatamente positiva, suggerendo la prosecuzione degli attuali ritmi di crescita". Sempre ad ottobre, su base trimestrale, si prevede un "miglioramento" delle attese di occupazione "per tutti i settori ad eccezione delle costruzioni".

ISTAT
Entrando invece più nel dettaglio della manovra, Alleva ha rilevato come le politiche adottate siano "in continuità con l'azione del governo degli ultimi anni a favore delle imprese e delle famiglie". L'Istat giudica poi "apprezzabili" gli effetti del rifinanziamento del reddito d'inclusione, indirizzato soprattutto alla fasce più povere, in manovra Considerato l'ammontare complessivo delle risorse finanziarie impegnate - ha spiegato Alleva - si tratta di effetti apprezzabili, dovuti soprattutto al disegno del Rei adottato, che concentra la spesa sui più poveri, minimizzando le dispersioni".

Secondo l'istituto di statistica, "i miglioramenti più importanti si osservano per gli indicatori riferiti alle persone in condizioni di maggior bisogno: il rischio di povertà estrema, il poverty gap e l'indice di Gini calcolato sui soli poveri. Le famiglie beneficiarie del Rei registrano, inoltre, difficoltà economiche in misura sensibilmente maggiore rispetto alla popolazione generale". Alleva è intervenuto anche sul tema pensionistico, mettendo in guardia il governo sull'ipotesi circolata negli ultimi giorni di esentare alcune categorie di lavoratori dall'innalzamento dell'età pensionabile a 67 anni, a causa dall'aumento dell'aspettativa di vita. Secondo Alleva non basta stabilire le categorie lavorative da escludere dall'automatismo dell'aumento dell'età pensionabile ma anche il percorso del lavoratore.

ABI
Nell'ottica delle banche, rappresentate dal direttore generale dell'Abi, Giovanni Sabatini, l'auspicio sulla Manovra è che "le misure stralciate dalla legge di Bilancio" in tema di smaltimento dei non performing loan " possano essere recuperate in sede di conversione del decreto fiscale", perché "potrebbero essere necessarie ulteriori misure per smaltire lo stock delle sofferenze" e ridare fiducia agli investitori internazionali. Rispetto alle prime bozze, la versione definitiva della manovra non presenta infatti alcune norme volte a facilitare il recupero dei crediti deteriorati da parte degli istituti di credito, mentre è stata stralciata la norma per la velocizzazione delle procedure esecutive e le limitazioni dei motivi di opposizione al decreto ingiuntivo. Intervenire sugli Npl, secondo Sabatini, rappresenterebbe "un segnale per le autorità europee che premono con meccanismi automatici di svalutazione" e per gli "investitori che stanno tornando a guardare alle nostre banche con rinnovata attenzione e fiducia".

SINDACATI
Le risorse messe in campo in manovra per investimenti e sviluppo sono "insufficienti", ha affermato il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, nella sua audizione in Senato sulla manovra. "Le risorse messe in termini di investimento sicuramente sono poche e l'assenza di un quadro di riferimenti non è nemmeno compensata da qualificatissime scelte sul piano sociale e del rapporto con il Paese", ha sottolineato Camusso. Nella legge di bilancio "c'è un'assenza che ci preoccupa molto che si chiama politica sanitaria e Fondo sanitario nazionale". Di "luci e ombre" ha parlato Barbagallo della Uil: "Abbiamo apprezzato qualche sforzo - ha aggiunto - ma resta il grosso nodo delle risorse per la previdenza, ancora insufficienti". "Risolviamo il problema dei centri per l'impiego, non possiamo parlare di politiche attive per il lavoro se manca l'infrastruttura". Così il segretario confederale Cisl, Gigi Petteni, in audizione davanti alle commissioni Bilancio di Camera e Senato congiunte a Palazzo Madama.

"Le riaperture dei condoni rafforzano l'idea di un'amministrazione che, incapace di recuperare quanto non versato, si piega all'evasore incentivando nuova aspettativa di condoni futuri e quindi nuova evasione", afferma di nuovo la Cgil in un documento depositato in commissione e facendo riferimento alla nuova rottamazione delle cartelle contenuta nel dl fiscale che secondo il sindacato "appare più come un milleproroghe" e "le misure presenti costituiscono una sorta di manovra minima, considerando le nuove entrate e le esigenze indifferibili".

CONFINDUSTRIA
La manovra rafforza la competitività del sistema economico e industriale e sostiene la ripresa. E' il giudizio espresso da Confindustria sulla legge di Bilancio. Secondo gli imprenditori "può rappresentare una tappa importante nel percorso di uscita dalla crisi dell'economia italiana e di recupero di competitività dell'industria, che finora è stata il motore di quel percorso", ha affermato il direttore generale di Confindustria, Marcella Panucci, sottolineando che "il disegno di legge di bilancio, in relazione alla sua composizione, agisce, da supporto alla risalita dell'economia". Netto il giudizio sulle pensioni: "Apprezzabile aver respinto fino ad ora le richieste sullo stop all'innalzamento dell'età".