Antiriciclaggio, Moneyval riconosce "progressi in Vaticano"
Apprezzati l'unità specializzata sui crimini economici e finanziari e il lavoro dell'Autorità di Informazione Finanziaria
MILANO - Passi avanti tra le mura del Vaticano sulla trasparenza bancaria e finanziaria. L'Assemblea plenaria di Moneyval, comitato di esperti per la valutazione delle misure contro il riciclaggio del denaro e il finanziamento del terrorismo, ha promosso i progressi fatti dalla Santa Sede chiedendo di "rafforzare ulteriormente" in ambito giudiziario gli sforzi nel contrasto e nella prevenzione dei crimini finanziari.
La certificazione è stata divulgata da una nota della Sala stampa del Vaticano, dalla quale si apprende che l'assemblea plenaria, riunitasi due giorni fa, ha approvato il terzo Progress Report della Santa Sede-Stato della Città del Vaticano.
"L'adozione dell'ultimo rapporto, che segue l'adozione del rapporto di mutua valutazione del 4 luglio 2012, nonché quella del primo progress report del 9 dicembre 2013 e del secondo Progress Report dell'8 dicembre 2015, fa parte della procedura ordinaria prevista dalle rego…
La certificazione è stata divulgata da una nota della Sala stampa del Vaticano, dalla quale si apprende che l'assemblea plenaria, riunitasi due giorni fa, ha approvato il terzo Progress Report della Santa Sede-Stato della Città del Vaticano.
"L'adozione dell'ultimo rapporto, che segue l'adozione del rapporto di mutua valutazione del 4 luglio 2012, nonché quella del primo progress report del 9 dicembre 2013 e del secondo Progress Report dell'8 dicembre 2015, fa parte della procedura ordinaria prevista dalle rego…
MILANO - Passi avanti tra le mura del Vaticano sulla trasparenza bancaria e finanziaria. L'Assemblea plenaria di Moneyval, comitato di esperti per la valutazione delle misure contro il riciclaggio del denaro e il finanziamento del terrorismo, ha promosso i progressi fatti dalla Santa Sede chiedendo di "rafforzare ulteriormente" in ambito giudiziario gli sforzi nel contrasto e nella prevenzione dei crimini finanziari.
La certificazione è stata divulgata da una nota della Sala stampa del Vaticano, dalla quale si apprende che l'assemblea plenaria, riunitasi due giorni fa, ha approvato il terzo Progress Report della Santa Sede-Stato della Città del Vaticano.
"L'adozione dell'ultimo rapporto, che segue l'adozione del rapporto di mutua valutazione del 4 luglio 2012, nonché quella del primo progress report del 9 dicembre 2013 e del secondo Progress Report dell'8 dicembre 2015, fa parte della procedura ordinaria prevista dalle regole di Moneyval", spiega la nota facendo sapere che il Comitato "ha accolto positivamente i progressi compiuti nei due anni passati".
"In particolare ha notato la creazione di una unità specializzata nelle indagini sui crimini economici e finanziari nel Corpo della Gendarmeria e la nomina di un Promotore di Giustizia Aggiunto specializzato ed ha riconosciuto che l'Autorità di Informazione Finanziaria svolge in maniera efficiente le proprie funzioni di unità di informazione finanziaria e di vigilanza e regolamentazione", continua la nota.
"Sono stati altresì sottolineati lo stabilimento di un sistema di segnalazione funzionante e sostenibile, nonché il significativo grado di cooperazione internazionale. Allo stesso tempo, vi sono ancora aree di ulteriore miglioramento, in particolare nell'ambito del law enforcement e giudiziario. La Santa Sede è impegnata nell'adottare le azioni necessarie nelle aree rilevanti al fine di rafforzare ulteriormente i propri sforzi nel contrasto e nella prevenzione dei crimini finanziari", conclude la nota.
La certificazione è stata divulgata da una nota della Sala stampa del Vaticano, dalla quale si apprende che l'assemblea plenaria, riunitasi due giorni fa, ha approvato il terzo Progress Report della Santa Sede-Stato della Città del Vaticano.
"L'adozione dell'ultimo rapporto, che segue l'adozione del rapporto di mutua valutazione del 4 luglio 2012, nonché quella del primo progress report del 9 dicembre 2013 e del secondo Progress Report dell'8 dicembre 2015, fa parte della procedura ordinaria prevista dalle regole di Moneyval", spiega la nota facendo sapere che il Comitato "ha accolto positivamente i progressi compiuti nei due anni passati".
"In particolare ha notato la creazione di una unità specializzata nelle indagini sui crimini economici e finanziari nel Corpo della Gendarmeria e la nomina di un Promotore di Giustizia Aggiunto specializzato ed ha riconosciuto che l'Autorità di Informazione Finanziaria svolge in maniera efficiente le proprie funzioni di unità di informazione finanziaria e di vigilanza e regolamentazione", continua la nota.
"Sono stati altresì sottolineati lo stabilimento di un sistema di segnalazione funzionante e sostenibile, nonché il significativo grado di cooperazione internazionale. Allo stesso tempo, vi sono ancora aree di ulteriore miglioramento, in particolare nell'ambito del law enforcement e giudiziario. La Santa Sede è impegnata nell'adottare le azioni necessarie nelle aree rilevanti al fine di rafforzare ulteriormente i propri sforzi nel contrasto e nella prevenzione dei crimini finanziari", conclude la nota.