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Commissione banche, defezioni per Apponi (Consob) e Zonin

Saltano le audizioni previste per domani e il 15 dicembre, ma resta la disponibilità a essere ascoltati. Orfini difende Boschi su Banca Etruria: "Il conflitto di interessi non c'è mai stato"
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MILANO - Il calendario della Commissione d'inchiesta sulle banche è fitto di appuntamenti, ma già si registrano alcune defezioni importanti. Mentre, sullo sfondo, la tematica delle crisi degli istituti continua a far discutere la politica.

La seduta della Commissione bicamerale di inchiesta sul sistema bancario e finanziario prevista per domani, lunedì 11 dicembre, "è stata sconvocata a causa di una indisposizione del Direttore generale della Consob, Angelo Apponi, la cui audizione è pertanto rinviata a data da concordare", annuncia la stessa Commissione in una nota. Ma non è l'unico a saltare. Anche l'ex dominus della Popolare di Vicenza, Gianni Zonin, non sarà il 15 dicembre a Roma per l'audizione. A dare l'annuncio è stato il suo avvocato, Enrico Ambrosetti, che ha parlato di "legittimo impedimento" per l'ex presidente BpVi e che comunicherà domani a San Macuto la sua scelta.…
MILANO - Il calendario della Commissione d'inchiesta sulle banche è fitto di appuntamenti, ma già si registrano alcune defezioni importanti. Mentre, sullo sfondo, la tematica delle crisi degli istituti continua a far discutere la politica.

La seduta della Commissione bicamerale di inchiesta sul sistema bancario e finanziario prevista per domani, lunedì 11 dicembre, "è stata sconvocata a causa di una indisposizione del Direttore generale della Consob, Angelo Apponi, la cui audizione è pertanto rinviata a data da concordare", annuncia la stessa Commissione in una nota. Ma non è l'unico a saltare. Anche l'ex dominus della Popolare di Vicenza, Gianni Zonin, non sarà il 15 dicembre a Roma per l'audizione. A dare l'annuncio è stato il suo avvocato, Enrico Ambrosetti, che ha parlato di "legittimo impedimento" per l'ex presidente BpVi e che comunicherà domani a San Macuto la sua scelta. "C'è un evidente, legittimo impedimento - spiega al Corriere del Veneto - visto che venerdì è fissata l'udienza preliminare a Vicenza". "Questo non significa - aggiunge - che non sia intenzionato a essere sentito, semplicemente che occorrerà fissare una nuova data".

Tra la prossima settimana e quella successiva verranno sentiti il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan (lunedì 18), il presidente della Consob, Giuseppe Vegas (giovedì 14) e l'ex ad di Unicredit Federico Ghizzoni (mercoledì 20).

E proprio su quest'ultimo si concentra grande attenzione, perché la sua Unicredit - secondo la ricostruzione data da Ferruccio De Bortoli nel suo libro Poteri
forti (o quasi)
' - sarebbe stata avvicinata da Maria Elena Boschi per acquisire Banca Etruria, di cui il padre Pierluigi era vice presidente. La diretta interessata ha smentito, Ghizzoni non ha mai confermato. Un tema, quello della ex ministra del governo Renzi, sul quale è tornato il presidente del Pd, Matteo Orfini, a "In mezz'ora in più". "Ne abbiamo discusso in Parlamento e il conflitto di interesse non esiste", ha detto riferendosi al ruolo di Boschi nella vicenda Banca Etruria. "La questione non è se la Boschi ha detto o non ha detto a Ghizzoni alcune cose, o se De Bortoli ha detto una bugia o no ma che il conflitto di interessi non c'è e non c'è stato", aggiunge.

Nella stessa trasmissione, insieme a Orfini era ospite l'ex ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, secondo il quale la commissione d'inchiesta sulle banche "è una pagliacciata" e "deciderò se andare o no". Tremonti, sottolineando di avere "massimo rispetto dell'opinione pubblica", ha affermato di poter "dire di no, posso fare qualsiasi cosa. Non mi piace il fatto che venga usato il Parlamento per fare campagna elettorale come ha fatto il Pd".