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Autostrade, arrivano i nuovi rincari dei pedaggi fino al 50%

Aumentano le tariffe di tutti i gestori autostradali. Sulle tratte del gruppo Sias (Gavio), tra cui la Milano-Torino, l'aumento medio è del 3%. Sulla rete di Autostrade per l'Italia il rincaro medio è dell'1,5%; quello dell'intera rete è del 2,74%
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MILANO - Anno nuovo, stangata nuova. Non cresceranno solo le tariffe di luce e gas, ma anche quelle delle autostrade. Un nuovo salasso si abbatterrà infatti sugli italiani, soprattutto quelli che per lavoro o vacanza dovranno varcare i caselli autostradali. Nel complesso l'aumento medio sarà del 2,74%. Il balzo record lo registra però la tratta della concessionaria Rav: da Aosta ovest a Morgex, poco più di 31 chilometri, ci vorranno dalla mezzanotte del primo gennaio 2,8 euro in più: il pedaggio balza infatti del 50% da 5,6 euro a 8,4 euro. Il ministero dei trasporti spiega che per Rav, Strada dei parchi e Autostrade meridionali (+5,98%) "le variazioni derivano direttamente dal riconoscimento di pronunce giudiziarie su ricorsi attivati dalle società. Tali incrementi recepiscono peraltro recuperi di adeguamenti relativi ad esercizi precedenti. L'eventuale inottemperanza alle disposizioni giudiziarie avrebbe esposto l'amministra…
MILANO - Anno nuovo, stangata nuova. Non cresceranno solo le tariffe di luce e gas, ma anche quelle delle autostrade. Un nuovo salasso si abbatterrà infatti sugli italiani, soprattutto quelli che per lavoro o vacanza dovranno varcare i caselli autostradali. Nel complesso l'aumento medio sarà del 2,74%. Il balzo record lo registra però la tratta della concessionaria Rav: da Aosta ovest a Morgex, poco più di 31 chilometri, ci vorranno dalla mezzanotte del primo gennaio 2,8 euro in più: il pedaggio balza infatti del 50% da 5,6 euro a 8,4 euro. Il ministero dei trasporti spiega che per Rav, Strada dei parchi e Autostrade meridionali (+5,98%) "le variazioni derivano direttamente dal riconoscimento di pronunce giudiziarie su ricorsi attivati dalle società. Tali incrementi recepiscono peraltro recuperi di adeguamenti relativi ad esercizi precedenti. L'eventuale inottemperanza alle disposizioni giudiziarie avrebbe esposto l'amministrazione ad un aggravio di oneri".

Pesante anche il rincaro per la Milano Serravalle che salirà del 13,9% seguita dalla Strada dei parchi: + 12,89% (ossia oltre 2 euro in più per percorrere i 170 chilometri da Roma a Teramo). L'incremento medio del pedaggio per i veicoli sull'intera rete autostradale, scrive il ministero, calcolato sulla base delle percorrenze 2016, risulta essere pari al 2,74 per cento.

Nel dettaglio le aziende hanno comunicato i propri rincari medi. La Sias, la società del gruppo Gavio, che controlla diverse importati tratte della rete autostradale italiana, ha comunicato che dal 1 gennaio ci sarà un incremento medio del pedaggio del 3,02%. A concedere la possibilità di alzare i prezzi è lo Stato che permette agli operatori di incassare più soldi per far fronte agli investimenti. A emanare i decreti sono il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti (Mit) e del ministero dell'Economia e delle finanze (Mef), che come l'anno scorso non si sono fatti attendere.

Per quanto rigurada il gruppo Gavio, gli adeguamenti tariffari interesseranno la Milano-Torino (A4), la Torino-Piacenza (A21),la Sestri Levante-Livorno, la Viareggio- Lucca e la tratta Fornola-La Spezia; l'autostrada dei fiori (Savona-Ventimiglia), La Cisa, la Quincinetto-Aosta, la Torino-Savona, Tangenziale di Torino, Torino-Quincinetto, Ivrea-Santhià e Torino-Pinerolo; il Traforo del Frejus, Torino-Bardonecchia, Traforo del Gran San Bernardo, la Tangenziale esterna di Milano e la BreBemi.

L’adeguamento tariffario di Autostrade per l’Italia è pari all’1,51%. "Tale incremento - specifica la società - in conformità alla Convenzione Unica, include il recupero del 70% dell'inflazione reale e la remunerazione dei nuovi investimenti effettuati". La rete del gruppo che fa capo alla holding Atlanti e controllato dalla famiglia Benetton, gestisce le tratte che vanno da Milano a Napoli, la Adriatica, la A4 tra Milano e Brescia, la Genova-Savona, La Gravellona-Geneova e altre autovie.

Ecco l'elenco pubblicato dal ministero
Asti-cuneo 0,00%;
Ativa +1,72%;
Autostrade per l'Italia +1,51%;
Autostrada del Brennero +1,67%;
Autovie venete +1,88%;
Brescia-Padova +2,08%;
Consorzio autostrade siciliane 0,00%;
Cav +0,32%;
Centro padane 0,00%;
Autocamionale della Cisa 0,00%;
Autostrada dei fiori +0,98%;
Milano Serravalle Milano tangenziali 13,91%;
tangenziale di Napoli 4,31%;
Rav  52,69%;
Salt  2,10%;
Sat   1,33%;
Autostrade meridionali (sam) 5,98%;
Satap tronco a4 8,34%;
Satap tronco a21 1,67%;
Sav 0,00%;
Sitaf 5,71%;
Torino - Savona 2,79%;
Strada dei parchi 12,89%;
Bre.Be.Mi 4,69%;
Teem 2,70%;
Pedemontana lombarda 1,70%