Economia

Liguria, Bitcoin accettati anche dal ferramenta

Da tre anni Valerio Zunino, 35 anni, accetta le principali criptovalute come strumenti di pagamento

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MILANO - Le febbre da criptovalute riesce a contagiare anche i settori più inaspettati. A Celle Ligure, in provincia di Savona, è arrivata perfino a bussare alla porta di "Chiodo scaccia chiodo", un negozio di ferramenta dove da ormai tre anni sono accettate anche le valute digitali.  "Durante le festività natalizie - ha raccontato al Secolo XIX Valerio Zunino, trentacinquenne proprietario del negozio - un cliente, un turista di Milano in vacanza a Celle, ha fatto i suoi acquisti e poi mi ha chiesto se potesse pagare con la carta di credito. Ho risposto che accetto tutto, contanti, carte, bancomat e bitcoin. Gli si è accesa una lampadina e mi ha detto: 'Beh, allora pago in bitcoin'".

Una passione per le criptovalute, quella di Zunino, nata ben prima dei boom più recenti. E che non riguarda soltanto Bitcoin. "Il termine 'Bitcoin' è usato in modo improprio – spiega ancora il titolare al quoidiano ligure -, perché in realtà le criptovalute sono molte. Chissà, forse è il sistema di pagamento del futuro, o forse no, perché magari tra qualche anno nascerà un sistema ancora nuovo".