Borse europee positive, a Piazza Affari vola Yoox
Flavio Bini, di FLAVIO BINIDomina la cautela dopo lo shutdown americano: Wall Street apre cauta. Solo Londra in calo. L'euro risale sul dollaro. Sale anche il petrolio
MILANO - Le Borse europee iniziano la settimana timide. Milano resta in positivo dello 0,59% nel pomeriggio, mentre le altre sono poco mosse: Londra gira in rosso dello 0,20%, Francoforte avanza dello 0,22% e Parigi dello 0,28%. Dopo un avvio incerto, Wall Street chiude positiva grazie all'accordo che mette fine allo shutdown: il Dow Jones sale dello 0,55%, il Nasdaq dello 0,98% e lo S&P500 dello 0,81%. Invariata Tokyo, con il Nikkei che è salito stamattina solo dello 0,03%.
A Piazza Affari la protagonista è Yoox Net a Porter. l'azionista di controllo Richemont oggi ha lanciato un'opa totalitaria da 2,7 miliardi con l'obiettivo di far uscire l'azienda dal listino milanese. La società svizzera offrirà 38 euro ad azione, con un premio del 27% rispetto ai valori medi degli ultimi tre mesi. Il titolo balza infatti in chiusura del 24,19%, avvicinandosi al prezzo opa.
Sui mercati valutari l'euro è in rialzo a 1,2252 dollari, c…
A Piazza Affari la protagonista è Yoox Net a Porter. l'azionista di controllo Richemont oggi ha lanciato un'opa totalitaria da 2,7 miliardi con l'obiettivo di far uscire l'azienda dal listino milanese. La società svizzera offrirà 38 euro ad azione, con un premio del 27% rispetto ai valori medi degli ultimi tre mesi. Il titolo balza infatti in chiusura del 24,19%, avvicinandosi al prezzo opa.
Sui mercati valutari l'euro è in rialzo a 1,2252 dollari, c…
MILANO - Le Borse europee iniziano la settimana timide. Milano resta in positivo dello 0,59% nel pomeriggio, mentre le altre sono poco mosse: Londra gira in rosso dello 0,20%, Francoforte avanza dello 0,22% e Parigi dello 0,28%. Dopo un avvio incerto, Wall Street chiude positiva grazie all'accordo che mette fine allo shutdown: il Dow Jones sale dello 0,55%, il Nasdaq dello 0,98% e lo S&P500 dello 0,81%. Invariata Tokyo, con il Nikkei che è salito stamattina solo dello 0,03%.
A Piazza Affari la protagonista è Yoox Net a Porter. l'azionista di controllo Richemont oggi ha lanciato un'opa totalitaria da 2,7 miliardi con l'obiettivo di far uscire l'azienda dal listino milanese. La società svizzera offrirà 38 euro ad azione, con un premio del 27% rispetto ai valori medi degli ultimi tre mesi. Il titolo balza infatti in chiusura del 24,19%, avvicinandosi al prezzo opa.
Sui mercati valutari l'euro è in rialzo a 1,2252 dollari, con il biglietto verde indebolito dalla paralisi dell'attività federale. Contro lo yen la moneta unica passa di mano a 135,79. Lo spread tra Btp e Bund è in calo a 136 punti dai 138,5 della chiusura di venerdì. Il rendimento è all'1,92%.
In una giornata povera di spunti sul fronte dei dati macroeconomici fiocanno invece gli appuntamenti economico-finanziari. A Bruxelles si riunisce l'Eurogruppo, il Fondo monetario internazionale aggiorna le previsioni economiche mondiali, migliorando le stime di crescita, la Bundesbank pubblica il rapporto mensile sull'economia mentre a Davos si apre la 48esima edizione del World Economic Forum. L'attività economica nazionale americana ha accelerato il passo in dicembre, confermandosi a livelli associati con un'espansione della congiuntura. L'indice che ne misura la performance, stilato dalla Fed di Chicago, si è attestato a +0,27 punti, in aumento dai +0,11 punti di novembre (rivisto al ribasso dai +0,15 punti della prima stima).
Il prezzo del petrolio ha ripreso a salire, dopo che il ministro del Petrolio dell'Arabia Saudita, Khalid al-Falih ha invitato i Paesi Opec, la Russia e gli altri alleati ad estendere al 2019 i taglio alla produzione finora concordati per la fine del 2018. Il Wti sale a 64,08 dollari al barile e il Brent crescea 69,09 dollari al barile. Stabile l'oro, a 1332 dollari l'oncia.
A Piazza Affari la protagonista è Yoox Net a Porter. l'azionista di controllo Richemont oggi ha lanciato un'opa totalitaria da 2,7 miliardi con l'obiettivo di far uscire l'azienda dal listino milanese. La società svizzera offrirà 38 euro ad azione, con un premio del 27% rispetto ai valori medi degli ultimi tre mesi. Il titolo balza infatti in chiusura del 24,19%, avvicinandosi al prezzo opa.
Sui mercati valutari l'euro è in rialzo a 1,2252 dollari, con il biglietto verde indebolito dalla paralisi dell'attività federale. Contro lo yen la moneta unica passa di mano a 135,79. Lo spread tra Btp e Bund è in calo a 136 punti dai 138,5 della chiusura di venerdì. Il rendimento è all'1,92%.
In una giornata povera di spunti sul fronte dei dati macroeconomici fiocanno invece gli appuntamenti economico-finanziari. A Bruxelles si riunisce l'Eurogruppo, il Fondo monetario internazionale aggiorna le previsioni economiche mondiali, migliorando le stime di crescita, la Bundesbank pubblica il rapporto mensile sull'economia mentre a Davos si apre la 48esima edizione del World Economic Forum. L'attività economica nazionale americana ha accelerato il passo in dicembre, confermandosi a livelli associati con un'espansione della congiuntura. L'indice che ne misura la performance, stilato dalla Fed di Chicago, si è attestato a +0,27 punti, in aumento dai +0,11 punti di novembre (rivisto al ribasso dai +0,15 punti della prima stima).
Il prezzo del petrolio ha ripreso a salire, dopo che il ministro del Petrolio dell'Arabia Saudita, Khalid al-Falih ha invitato i Paesi Opec, la Russia e gli altri alleati ad estendere al 2019 i taglio alla produzione finora concordati per la fine del 2018. Il Wti sale a 64,08 dollari al barile e il Brent crescea 69,09 dollari al barile. Stabile l'oro, a 1332 dollari l'oncia.