ROMA - Preparare le valigie, andare in aeroporto e fare il giro del mondo in due scali: è la nuova sfida di Star Alliance, una rete internazionale di compagnie aeree di cui fanno parte vettori come Lufthansa, Turkish Airlines, Air Canada. Da questo mese è infatti possibile volare intorno al globo facendo solo due “pit-stop”.
Per viaggiare in aereo da un capo all’altro della Terra erano già disponibili le tariffe Round the World, ma finora le tappe minime richieste erano tre. “Adesso i clienti troveranno più semplice creare il proprio itinerario su misura scegliendo fra la vasta offerta fornita dalle nostre 28 compagnie aeree”, spiega Janice Antonson, vice presidente di Star Alliance. Il vantaggio principale di queste tariffe consiste nel risparmio: se i biglietti venissero acquistati separatamente presso i diversi vettori, a parità di itinerario, il prezzo complessivo per l’utente sarebbe nettamente maggiore.
Il consumatore può personalizzare il proprio viaggio tra i 41 mila e 62 mila chilometri (la circonferenza massima della Terra, quella misurata all’equatore, è di circa 40mila chilometri). L'itinerario deve cominciare e terminare nello stesso Paese e avere un’unica direzione, verso ovest o est, salvo alcune eccezioni all’interno dello stesso Continente. Nelle due tappe minime deve essere effettuata una sosta di almeno 24 ore, mentre i “pit stop” massimi sono 15. Le tariffe disponibili sono quattro: First, Business, Premium Economy, Economy. Definire una griglia dei prezzi è difficile poiché dipendono da molti fattori, dal momento in cui si prenota, al chilometraggio fino alla fluttuazione dei tassi di cambio. Può tornare utile una simulazione: organizzando questo mese un viaggio che parte da Pisa e termina a Roma con tappa a Pechino e New York, la proiezione del prezzo finale Economy si aggira intorno ai 3,380 euro.
Star Alliance, fondata nel 1977, opera oltre 18.400 voli giornalieri in 191 Paesi e copre circa 1.300 aeroporti. Con la mossa dei due scali, il gruppo tenta di insidiare uno dei principali competitor, SkyTeam, che con il programma Go Round The World permetteva già al cliente di non fare più di due tappe. La sfida per attrarre clienti che, per lavoro o per piacere, volano da un capo all’altro del mondo, è più aperta che mai.
Per viaggiare in aereo da un capo all’altro della Terra erano già disponibili le tariffe Round the World, ma finora le tappe minime richieste erano tre. “Adesso i clienti troveranno più semplice creare il proprio itinerario su misura scegliendo fra la vasta offerta fornita dalle nostre 28 compagnie aeree”, spiega Janice Antonson, vice presidente di Star Alliance. Il vantaggio principale di queste tariffe consiste nel risparmio: se i biglietti venissero acquistati separatamente presso i diversi vettori, a parità di itinerario, il prezzo complessivo per l’utente sarebbe nettamente maggiore.
Il consumatore può personalizzare il proprio viaggio tra i 41 mila e 62 mila chilometri (la circonferenza massima della Terra, quella misurata all’equatore, è di circa 40mila chilometri). L'itinerario deve cominciare e terminare nello stesso Paese e avere un’unica direzione, verso ovest o est, salvo alcune eccezioni all’interno dello stesso Continente. Nelle due tappe minime deve essere effettuata una sosta di almeno 24 ore, mentre i “pit stop” massimi sono 15. Le tariffe disponibili sono quattro: First, Business, Premium Economy, Economy. Definire una griglia dei prezzi è difficile poiché dipendono da molti fattori, dal momento in cui si prenota, al chilometraggio fino alla fluttuazione dei tassi di cambio. Può tornare utile una simulazione: organizzando questo mese un viaggio che parte da Pisa e termina a Roma con tappa a Pechino e New York, la proiezione del prezzo finale Economy si aggira intorno ai 3,380 euro.
Star Alliance, fondata nel 1977, opera oltre 18.400 voli giornalieri in 191 Paesi e copre circa 1.300 aeroporti. Con la mossa dei due scali, il gruppo tenta di insidiare uno dei principali competitor, SkyTeam, che con il programma Go Round The World permetteva già al cliente di non fare più di due tappe. La sfida per attrarre clienti che, per lavoro o per piacere, volano da un capo all’altro del mondo, è più aperta che mai.