MILANO - Su ordine della procura di Monaco sono state realizzate delle perquisizioni nelle strutture dell'Audi, nell'ambito dell'inchiesta sul dieselgate. I controlli sono avvenuti nella sede centrale di Ingolstadt e della fabbrica di Neckarsulm, nel Baden-Wuerttenberg. Lo riportano i media tedeschi fra cui la Sueddeutsche Zeitung.
Il sospetto degli inquirenti riguarda possibili manomissioni per oltre 200mila vetture diesel. L'attenzione si concentra in particolare su dispositivi che limitino le emissioni che figurano per i diesel da 3 litri V6, destinati al mercato europeo. "Cooperiamo pienamente con le autorità", ha sostenuto un portavoce Audi all'Afp.
La giustizia aveva già fatto visita all'Audi nel marzo del 2017, solamente alle sede di Ingolstadt. Anche alcuni appartamenti privati sono stati controllati, nei mesi scorsi.
Il sospetto degli inquirenti riguarda possibili manomissioni per oltre 200mila vetture diesel. L'attenzione si concentra in particolare su dispositivi che limitino le emissioni che figurano per i diesel da 3 litri V6, destinati al mercato europeo. "Cooperiamo pienamente con le autorità", ha sostenuto un portavoce Audi all'Afp.
La giustizia aveva già fatto visita all'Audi nel marzo del 2017, solamente alle sede di Ingolstadt. Anche alcuni appartamenti privati sono stati controllati, nei mesi scorsi.