Economia

Crollo Borse, l'esperto: "Colpa dei robot ma niente panico in Italia"

"I risparmiatori italiani possono stare tranquilli, tant'è che Piazza Affari sta tenendo bene. Meglio delle Borse europee". Parla Enrico Vaccari, gestore di Consultinvest

1 minuti di lettura
ROMA - "Nessuna paura e mai muoversi d'impulso. E' la prima regola in caso di grandi turbolenze in Borsa". Enrico Vaccari, fund manager di Consultinvest, tranquillizza risparmiatori e consumatori italiani. "Il crollo di ieri a Wall Street è stato innescato da un flash crash".

Cioè. Cosa significa?
"La Borsa statunitese è tutta automatizzata e quando si rompono certi livelli i computer entrano in azione. E questo è ciò che è accaduto ieri, tant'è che l'indice Dow Jones è arrivato a perdere oltre il 6%. Ma attenzione perché gli automatismi bloccano le vendite, ma anche gli acquisti, fino a quando non interviene la mano umana. Da tempo le Banche centrali hanno tenuta bassa la volubilità, ma è naturale che questo non possa durare in eterno. Prima o poi l'equilibrio si spezza. Non vedo però un crollo legato alla situazione economica. La disoccupazione è bassa, i fondamentali dell'economia Usa sono buoni. Che torni un po' di volatilità è normale. C'è stato uno scivolone, almeno fino ad ora".

E per i risparmiatori italiani?
"Nessuna paura anche perché in Europa i tassi di interesse rimarranno bassi ancora per parecchio tempo. E c'è l'ombrello della Bce pronto ad aprirsi. Anzi chi ha debiti dovrebbe guadagnarci. Per chi risparmia investendo a Piazza Affari per ora non vedo tanti pericoli. L'indice azionario italiano è l'unico in Europa che dall'inizio dell'anno è salito del 2,66%, è positivo. Gli investitori esteri, a cominciare dai grandi Fondi, stanno priviligiando l'Europa e molti stanno scommettendo sull'Italia, come accade sempre quando ci sono alle porte le elezioni".

Tranquilli dunque?
"Direi di sì. Tant'è che dopo il crollo a Wall Street la caduta s'è trasmessa alle Borse asiatiche, ma in Europa il crollo s'è affievolito. D'altra parte Tokyo è la Borsa che è cresciuta di più negli ultimi tempi. E dunque la correzione in Asia s'è vista. Non credo che si trasmetterà in Italia. Diciamo che negli Usa l'indice ha rotto gli argini. Vedremo cosa accadrà quando suonerà di nuovo la campanella dall'altra parte dell'Oceano".