Mercato auto in crescita in Europa, Fca rallenta
Brillano la Spagna e la Germania, nel complesso del Vecchio continente le vendite salgono del 6,8%. Il Lingotto cresce dell'1,2%, la quota di mercato torna sotto il 7 per cento
MILANO - Il mercato dell'auto europeo comincia il nuovo anno con un segno positivo. Le vendite nell'Europa dei 28 più Paesi Efta sono state 1.286.378, il 6,8% in più dello stesso mese del 2017. I dati sono dell'Acea, l'associazione dei costruttori auto e sono accolti come un "ottimo inizio" da parte del Centro Studi Promotor. "Come negli ultimi anni, anche a gennaio quasi tutti i mercati dell'Unione sono in crescita. Mancano all'appello soltanto Svezia (-1,3%), Cipro (-3,5%), Irlanda (-4,9%), e Regno Unito (-6,3%)", annotano gli esperti.
Tra i singoli Paesi, brilla soprattutto per tasso di crescita il risultato spagnolo (+20,3%). "Molto interessante il risultato della Germania che cresce dell'11,6%, buono il risultato della Francia, che cresce del 2,5% e quello italiano con 177.822 immatricolazioni e un tasso di crescita del 3,4%. Il mercato del Regno Unito infine, dopo aver fatto registrare nel 2016 il record di imma…
Tra i singoli Paesi, brilla soprattutto per tasso di crescita il risultato spagnolo (+20,3%). "Molto interessante il risultato della Germania che cresce dell'11,6%, buono il risultato della Francia, che cresce del 2,5% e quello italiano con 177.822 immatricolazioni e un tasso di crescita del 3,4%. Il mercato del Regno Unito infine, dopo aver fatto registrare nel 2016 il record di imma…
MILANO - Il mercato dell'auto europeo comincia il nuovo anno con un segno positivo. Le vendite nell'Europa dei 28 più Paesi Efta sono state 1.286.378, il 6,8% in più dello stesso mese del 2017. I dati sono dell'Acea, l'associazione dei costruttori auto e sono accolti come un "ottimo inizio" da parte del Centro Studi Promotor. "Come negli ultimi anni, anche a gennaio quasi tutti i mercati dell'Unione sono in crescita. Mancano all'appello soltanto Svezia (-1,3%), Cipro (-3,5%), Irlanda (-4,9%), e Regno Unito (-6,3%)", annotano gli esperti.
Tra i singoli Paesi, brilla soprattutto per tasso di crescita il risultato spagnolo (+20,3%). "Molto interessante il risultato della Germania che cresce dell'11,6%, buono il risultato della Francia, che cresce del 2,5% e quello italiano con 177.822 immatricolazioni e un tasso di crescita del 3,4%. Il mercato del Regno Unito infine, dopo aver fatto registrare nel 2016 il record di immatricolazioni e un calo nel 2017, accusa ancora un calo in gennaio (-6,3%). Le cause sono i timori per la Brexit e l'introduzione nell'aprile 2017 di una nuova tassazione che colpisce le emissioni di CO2 delle autovetture", annota il presidente di Promotor, Gian Primo Quagliano.
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In questo contesto, il gruppo Fca ha registrato un incremento di immatricolazioni inferiore alla media, dell'1,2%. La quota di mercato è di conseguenza scesa dal 7% di gennaio 2017 al 6,6 per cento. Le nuove auto immatricolate sono state pari a 84.953, rispetto alle 83.944 del gennaio 2017. In positivo il marchio Jeep (+68,1%) e quello Alfa Romeo (+24,4%); in negativo la Fiat (-5,8%) e la Lancia-Chrysler (-27,1%). Gli altri marchi del gruppo hanno incassato un calo del 23,4 per cento.
Tra i singoli Paesi, brilla soprattutto per tasso di crescita il risultato spagnolo (+20,3%). "Molto interessante il risultato della Germania che cresce dell'11,6%, buono il risultato della Francia, che cresce del 2,5% e quello italiano con 177.822 immatricolazioni e un tasso di crescita del 3,4%. Il mercato del Regno Unito infine, dopo aver fatto registrare nel 2016 il record di immatricolazioni e un calo nel 2017, accusa ancora un calo in gennaio (-6,3%). Le cause sono i timori per la Brexit e l'introduzione nell'aprile 2017 di una nuova tassazione che colpisce le emissioni di CO2 delle autovetture", annota il presidente di Promotor, Gian Primo Quagliano.
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In questo contesto, il gruppo Fca ha registrato un incremento di immatricolazioni inferiore alla media, dell'1,2%. La quota di mercato è di conseguenza scesa dal 7% di gennaio 2017 al 6,6 per cento. Le nuove auto immatricolate sono state pari a 84.953, rispetto alle 83.944 del gennaio 2017. In positivo il marchio Jeep (+68,1%) e quello Alfa Romeo (+24,4%); in negativo la Fiat (-5,8%) e la Lancia-Chrysler (-27,1%). Gli altri marchi del gruppo hanno incassato un calo del 23,4 per cento.