Economia

Borse in rialzo. Euro ai massimi da 3 anni, poi arretra

Indici positivi nel Vecchio Continente, bene anche Tokyo. Kuroda confermato alla guida della BoJ

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MILANO -  Le Borse europee terminano la settimana in deciso rialzo. Milano chiude a +1,34%, Londra sale dello 0,83%, Francoforte dello 0,86% e Parigi avanza dell'1,13%. Wall Street parte in calo poi migliora. Alla chiusura delle contrattazioni in Europa il Dow Jones sale dello 0,55%, il Nasdaq dello 0,34% e l'S&P500 guadagna lo 0,43%. A Piazza Affari brillano Cnh e Pirelli. Bene Eni, tornata all'utile nel 2017 con proftti per ltre 3 miliardi di euro e il dividendo confermato rispetto all'anno precedente.

A spingere ulteriormentei listini europei la frenata dell'euro, arrivato oltre quota 1,25 ai massimi da 3 anni e poi tornato verso quota 1,24, chiudendo in Europa a 1,2443 sul dollaro. Lo spread Tra Btp e Bund chiude a 128 punti con un rendimento al 1,99%.

Positiva anche Tokyo, che ha terminato gli scambi con un deciso + 1,19%, nonostante il rafforzamento dello yen sul dollaro. Dal Giappone da segnalare anche la riconferma alla guida della Bank of Japan per l'attuale governatore Haruhiko Kuroda, scelto per un secondo mandato.

Sul fronte dei dati macroeconomici le vendite al dettaglio in Gran Bretagna salgono dello 0,1% mensile a a gennaio, dopo il -1,4% di dicembre e contro un atteso +0,5%. Su base annuale l'incremento è stato dell'1,6%, contro il +1,4% di dicembre e contro un atteso +2,5%. Negli Usa sale la fiducia dei consumatori. A febbraio l'indice sulla fiducia dei consumatori Usa elaborato dall'Università del Michigan relativo si è attestato a 99,9 punti, in deciso rialzo rispetto ai 95,7 punti di gennaio e sui massimi degli ultimi 14 anni. Gli analisti si aspettavano addirittura un calo a 95,4 punti

Il petrolio è in rialzo a 61,63 dollari per il barile Wti e a 64,83 dollari per in Brent. Anche l'oro sale a 1354 dollari l'oncia.