Economia

Borse europee, chiusura contrastata

I listini perdono terreno in mattinata in scia della chiusura negativoa di ieri di Wall Street, poi riducono le perdite. Tokyo positiva

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MILANO - Le Borse europee chiudono contrastate dopo avere ridotto le perdite della mattinata con l'aiuto di Wall Street, che guarda prevalentemente alla pubblicazione delle minute Fed. Milano cede lo 0,09%, Francoforte lo 0,14%. In positivo le altre: Londra sale dello 0,48% e Parigi dello 0,23%. A Piazza Affari in sofferenza Atlantia, nel giorno del cda che ha confermato l'estensione del termine per l'aumento necessario all'Opa su Abertis, e Recordati.

Reduce da sei sedute positive consecutive, la piazza finanziaria americana si era presa ieri una pausa. Oggi gli indici sono tutti in crescita: al termine delle contrattazioni in Europa il Dow Jones sale dello 0,19%, riguadagnando quota 25 mila punti e il Nasdaq dello 0,49%.

La Borsa di Tokyo ha chiuso con un leggero guadagno dopo una seduta di alti e bassi caratterizzata dall'indecisione degli investitori per un ulteriore calo a Wall Street e un deprezzamento dello yen nei confronti del dollaro. Il Nikkei ha terminato gli scambi crescendo dello 0,21%.

 L'euro chiude in ribasso, in attesa delle minute della banca centrale Usa. La moneta europea passa di mano a 1,2320 dollari e sale a 132,62 yen. Dollaro/yen in rialzo a 107,24. Lo spread si attesta a 133 punti con Il rendimento del decennale italiano al 2,05%.

Tra i dati macroeconomici di giornata, gli indici Pmi manifatturiero a febbraio non danno segnali incoraggianti al mercato.  In Germania l'indice composito si attesta a 57,4 punti (da 59 di gennaio), sotto le stime degli analisti che si attendevano 58,5. Anche l'indice dei direttori acquisti del comparto manifatturiero segna 60,3 punti (61,1 a gennaio) sotto le stime che indicavano 60,6. Stesso discorso per l'indice dei direttori acquisti nel comparto dei servizi: 55,3 a febbraio contro 57,3 di gennaio e sotto le attese di 56,9.

Per quanto riguarda la Zona Europa l'indice Pmi manifatturiero cala a 58,5 punti da 59,6 e delude le aspettative (che indicavano 59,2). L'indice composito dei servizi si attesta a 57,5 da 58,8 contro una stima di 58,5. Infine l'indice dei direttori del settore servizi cala da 58 a 56,7.

Quotazioni del petrolio in calo a New York dove il greggio Wti scende a 61,50 dollari al barile. Il Brent perde 13 centesimi a 65.12 dollari. Oro in lieve rialzo, a 1331 dollari l'oncia.