Borse europee, chiusura contrastata
Flavio Bini, di FLAVIO BINII listini perdono terreno in mattinata in scia della chiusura negativoa di ieri di Wall Street, poi riducono le perdite. Tokyo positiva
MILANO - Le Borse europee chiudono contrastate dopo avere ridotto le perdite della mattinata con l'aiuto di Wall Street, che guarda prevalentemente alla pubblicazione delle minute Fed. Milano cede lo 0,09%, Francoforte lo 0,14%. In positivo le altre: Londra sale dello 0,48% e Parigi dello 0,23%. A Piazza Affari in sofferenza Atlantia, nel giorno del cda che ha confermato l'estensione del termine per l'aumento necessario all'Opa su Abertis, e Recordati.
Reduce da sei sedute positive consecutive, la piazza finanziaria americana si era presa ieri una pausa. Oggi gli indici sono tutti in crescita: al termine delle contrattazioni in Europa il Dow Jones sale dello 0,19%, riguadagnando quota 25 mila punti e il Nasdaq dello 0,49%.
La Borsa di Tokyo ha chiuso con un leggero guadagno dopo una seduta di alti e bassi caratterizzata dall'indecisione degli investitori per un ulteriore calo a Wall Street e un deprezzamento dello yen nei confronti del dollaro. Il Nikkei ha termi…
Reduce da sei sedute positive consecutive, la piazza finanziaria americana si era presa ieri una pausa. Oggi gli indici sono tutti in crescita: al termine delle contrattazioni in Europa il Dow Jones sale dello 0,19%, riguadagnando quota 25 mila punti e il Nasdaq dello 0,49%.
La Borsa di Tokyo ha chiuso con un leggero guadagno dopo una seduta di alti e bassi caratterizzata dall'indecisione degli investitori per un ulteriore calo a Wall Street e un deprezzamento dello yen nei confronti del dollaro. Il Nikkei ha termi…
MILANO - Le Borse europee chiudono contrastate dopo avere ridotto le perdite della mattinata con l'aiuto di Wall Street, che guarda prevalentemente alla pubblicazione delle minute Fed. Milano cede lo 0,09%, Francoforte lo 0,14%. In positivo le altre: Londra sale dello 0,48% e Parigi dello 0,23%. A Piazza Affari in sofferenza Atlantia, nel giorno del cda che ha confermato l'estensione del termine per l'aumento necessario all'Opa su Abertis, e Recordati.
Reduce da sei sedute positive consecutive, la piazza finanziaria americana si era presa ieri una pausa. Oggi gli indici sono tutti in crescita: al termine delle contrattazioni in Europa il Dow Jones sale dello 0,19%, riguadagnando quota 25 mila punti e il Nasdaq dello 0,49%.
La Borsa di Tokyo ha chiuso con un leggero guadagno dopo una seduta di alti e bassi caratterizzata dall'indecisione degli investitori per un ulteriore calo a Wall Street e un deprezzamento dello yen nei confronti del dollaro. Il Nikkei ha terminato gli scambi crescendo dello 0,21%.
L'euro chiude in ribasso, in attesa delle minute della banca centrale Usa. La moneta europea passa di mano a 1,2320 dollari e sale a 132,62 yen. Dollaro/yen in rialzo a 107,24. Lo spread si attesta a 133 punti con Il rendimento del decennale italiano al 2,05%.
Tra i dati macroeconomici di giornata, gli indici Pmi manifatturiero a febbraio non danno segnali incoraggianti al mercato. In Germania l'indice composito si attesta a 57,4 punti (da 59 di gennaio), sotto le stime degli analisti che si attendevano 58,5. Anche l'indice dei direttori acquisti del comparto manifatturiero segna 60,3 punti (61,1 a gennaio) sotto le stime che indicavano 60,6. Stesso discorso per l'indice dei direttori acquisti nel comparto dei servizi: 55,3 a febbraio contro 57,3 di gennaio e sotto le attese di 56,9.
Per quanto riguarda la Zona Europa l'indice Pmi manifatturiero cala a 58,5 punti da 59,6 e delude le aspettative (che indicavano 59,2). L'indice composito dei servizi si attesta a 57,5 da 58,8 contro una stima di 58,5. Infine l'indice dei direttori del settore servizi cala da 58 a 56,7.
Quotazioni del petrolio in calo a New York dove il greggio Wti scende a 61,50 dollari al barile. Il Brent perde 13 centesimi a 65.12 dollari. Oro in lieve rialzo, a 1331 dollari l'oncia.
Reduce da sei sedute positive consecutive, la piazza finanziaria americana si era presa ieri una pausa. Oggi gli indici sono tutti in crescita: al termine delle contrattazioni in Europa il Dow Jones sale dello 0,19%, riguadagnando quota 25 mila punti e il Nasdaq dello 0,49%.
La Borsa di Tokyo ha chiuso con un leggero guadagno dopo una seduta di alti e bassi caratterizzata dall'indecisione degli investitori per un ulteriore calo a Wall Street e un deprezzamento dello yen nei confronti del dollaro. Il Nikkei ha terminato gli scambi crescendo dello 0,21%.
L'euro chiude in ribasso, in attesa delle minute della banca centrale Usa. La moneta europea passa di mano a 1,2320 dollari e sale a 132,62 yen. Dollaro/yen in rialzo a 107,24. Lo spread si attesta a 133 punti con Il rendimento del decennale italiano al 2,05%.
Tra i dati macroeconomici di giornata, gli indici Pmi manifatturiero a febbraio non danno segnali incoraggianti al mercato. In Germania l'indice composito si attesta a 57,4 punti (da 59 di gennaio), sotto le stime degli analisti che si attendevano 58,5. Anche l'indice dei direttori acquisti del comparto manifatturiero segna 60,3 punti (61,1 a gennaio) sotto le stime che indicavano 60,6. Stesso discorso per l'indice dei direttori acquisti nel comparto dei servizi: 55,3 a febbraio contro 57,3 di gennaio e sotto le attese di 56,9.
Per quanto riguarda la Zona Europa l'indice Pmi manifatturiero cala a 58,5 punti da 59,6 e delude le aspettative (che indicavano 59,2). L'indice composito dei servizi si attesta a 57,5 da 58,8 contro una stima di 58,5. Infine l'indice dei direttori del settore servizi cala da 58 a 56,7.
Quotazioni del petrolio in calo a New York dove il greggio Wti scende a 61,50 dollari al barile. Il Brent perde 13 centesimi a 65.12 dollari. Oro in lieve rialzo, a 1331 dollari l'oncia.