MILANO - I dazi su alluminio e acciaio varati dal presidente americano Donald Trump rischiano di danneggiare pesantemente l'occupazione nel nostro Paese. Ne è convinta Emma Marcegaglia, presidente dell'omonimo Gruppo, se condo cui "in Italia possono esserci decine di migliaia di posti di lavoro a rischio" se scattano i dazi Usa sull'acciaio Ue. "Il rischio", ha detto, è che a farne le spese con "gravissimi danni" finirebbero per essere "i trasformatori indipendenti come noi".
Marcegaglia ha auspicato che "prevalga un buon risultato nelle trattative" in corso tra la commissaria Ue Cecilia Malmstroem e il segretario Usa Wilbur Ross, "senza scatenare una guerra commerciale".
Rispetto al dossier Ilva invece l'ex numero uno di Confindustria ha spiegato che l'azienda continuerà a restare in partuta. Dopo
I nuovi impegni comunicati da ArcelorMittal all'antitrust europeo "mi auguro che l'operazione per l'ilva possa andare avanti: Bruxelles ha chiesto anche la nostra uscita, ma il gruppo Marcegaglia mantiene il contratto di acquisto della materia prima a lungo termine che era la parte più interessante, la parte più strategica", ha detto Marcegaglia aggiungendo che "gli impegni assunti mi sembrano molto forti ad arcelormittal la commissione ha chiesto effettivamente dismissioni molto forti un pò su tutto, sulla parte a caldo, sulla parte zincata, sulla parte freddo e sulla parte trasformazione, è un pacchetto molto ampio e ora mi auguro che il caso possa essere chiuso".
Marcegaglia ha auspicato che "prevalga un buon risultato nelle trattative" in corso tra la commissaria Ue Cecilia Malmstroem e il segretario Usa Wilbur Ross, "senza scatenare una guerra commerciale".
Rispetto al dossier Ilva invece l'ex numero uno di Confindustria ha spiegato che l'azienda continuerà a restare in partuta. Dopo
I nuovi impegni comunicati da ArcelorMittal all'antitrust europeo "mi auguro che l'operazione per l'ilva possa andare avanti: Bruxelles ha chiesto anche la nostra uscita, ma il gruppo Marcegaglia mantiene il contratto di acquisto della materia prima a lungo termine che era la parte più interessante, la parte più strategica", ha detto Marcegaglia aggiungendo che "gli impegni assunti mi sembrano molto forti ad arcelormittal la commissione ha chiesto effettivamente dismissioni molto forti un pò su tutto, sulla parte a caldo, sulla parte zincata, sulla parte freddo e sulla parte trasformazione, è un pacchetto molto ampio e ora mi auguro che il caso possa essere chiuso".