Wall Street in recupero, Borse europee in calo
Flavio Bini, di FLAVIO BINIListini asiatici in flessione all'indomani di una nuova seduta in forte calo per Wall Street. Tokyo recupera solo nel finale e cede lo 0,45%. I future sulla Borsa Usa indicano per oggi un recupero e le Piazze Ue risalgono. Sprint per Mediaset a Piazza Affari
MILANO - Wall Street ritrova slancio all'indomani dello strappo di Pechino che ha imposto aumenti di tariffe su oltre 120 prodotti importati dagli Usa. Il listino Usa parte in rialzo e spinge traina le Borse europee dopo una mattinata tutta in negativo e archivia la giornata (nel giorno del debutto di Spotify) con il Dow Jones che guadagna l'1,64% a 24.031,47 punti e il Nasdaq che sale dell'1,04% a 6.941,28 punti. In territorio positivo anche l'indice S&P500 che cresce dell'1,26% a 2.614,45 punti.
Milano dopo un avvio difficile inverte la rotta e chiude guadagnando lo 0,44%. Tutte in calo le altre: Francoforte il Dax perde lo 0,78%, a Parigi il Cac40 sale dello 0,29% e a Londra l'indice Ftse100 avanza dello 0,37%.
In calo anche le Borse asiatiche con il Nikkei a Tokyo che solo sul finale ha ridotto le perdite terminando le contrattazioni in calo dello 0,45%. Giù anche Shanghai (-1,33%) e Taiwan (-0,61%).
A PIazza Affari sprint per Mediaset ch…
Milano dopo un avvio difficile inverte la rotta e chiude guadagnando lo 0,44%. Tutte in calo le altre: Francoforte il Dax perde lo 0,78%, a Parigi il Cac40 sale dello 0,29% e a Londra l'indice Ftse100 avanza dello 0,37%.
In calo anche le Borse asiatiche con il Nikkei a Tokyo che solo sul finale ha ridotto le perdite terminando le contrattazioni in calo dello 0,45%. Giù anche Shanghai (-1,33%) e Taiwan (-0,61%).
A PIazza Affari sprint per Mediaset ch…
MILANO - Wall Street ritrova slancio all'indomani dello strappo di Pechino che ha imposto aumenti di tariffe su oltre 120 prodotti importati dagli Usa. Il listino Usa parte in rialzo e spinge traina le Borse europee dopo una mattinata tutta in negativo e archivia la giornata (nel giorno del debutto di Spotify) con il Dow Jones che guadagna l'1,64% a 24.031,47 punti e il Nasdaq che sale dell'1,04% a 6.941,28 punti. In territorio positivo anche l'indice S&P500 che cresce dell'1,26% a 2.614,45 punti.
Milano dopo un avvio difficile inverte la rotta e chiude guadagnando lo 0,44%. Tutte in calo le altre: Francoforte il Dax perde lo 0,78%, a Parigi il Cac40 sale dello 0,29% e a Londra l'indice Ftse100 avanza dello 0,37%.
In calo anche le Borse asiatiche con il Nikkei a Tokyo che solo sul finale ha ridotto le perdite terminando le contrattazioni in calo dello 0,45%. Giù anche Shanghai (-1,33%) e Taiwan (-0,61%).
A PIazza Affari sprint per Mediaset che schizza dopo l'intesa annunciata con Sky venerdì sera e sale del 6,43%. Soffre invece Stm (-2,98%), che come tutto il comparto dei chip paga le indiscrezioni che vedono Apple pronta a produrre in casa i processori per i suoi apparecchi. Sprint per Fca (+7,3%) dopo gli ottimi risultati negli Usa.
Il dollaro si lascia per il momento alle spalle i timori di una guerra commerciale e ritrova forza. DI conseguenza l'euro arretra e chiude potto quota 1,23 sul biglietto verde e scivola a 1,227 dollari.
Scarno il menù dei dati macroeconomici. Rallenta il Pmi manifatturiero nella consueta indagine di markit tra i direttori degli acquisti. Il dato cala a 56,8 da 55,1. In flessione anche il dato dell'Eurozona, sceso a 56,6 a marzo da 58,6, il minimo da 8 mesi. .
In rialzo le quotazioni del petrolio i contratti sul greggio Wti che crescono a 63,37 dollari al barile. Anche il Brent sale di 142centesimi a 68,06 dollari. Il clima di incertezza non accresce il valore dell'oro che procede in calo, reduce comunque da un serie di rialzi. Il lingotto con consegna immediata passa di mano a 1332 dollari l'oncia.
Milano dopo un avvio difficile inverte la rotta e chiude guadagnando lo 0,44%. Tutte in calo le altre: Francoforte il Dax perde lo 0,78%, a Parigi il Cac40 sale dello 0,29% e a Londra l'indice Ftse100 avanza dello 0,37%.
In calo anche le Borse asiatiche con il Nikkei a Tokyo che solo sul finale ha ridotto le perdite terminando le contrattazioni in calo dello 0,45%. Giù anche Shanghai (-1,33%) e Taiwan (-0,61%).
A PIazza Affari sprint per Mediaset che schizza dopo l'intesa annunciata con Sky venerdì sera e sale del 6,43%. Soffre invece Stm (-2,98%), che come tutto il comparto dei chip paga le indiscrezioni che vedono Apple pronta a produrre in casa i processori per i suoi apparecchi. Sprint per Fca (+7,3%) dopo gli ottimi risultati negli Usa.
Il dollaro si lascia per il momento alle spalle i timori di una guerra commerciale e ritrova forza. DI conseguenza l'euro arretra e chiude potto quota 1,23 sul biglietto verde e scivola a 1,227 dollari.
Scarno il menù dei dati macroeconomici. Rallenta il Pmi manifatturiero nella consueta indagine di markit tra i direttori degli acquisti. Il dato cala a 56,8 da 55,1. In flessione anche il dato dell'Eurozona, sceso a 56,6 a marzo da 58,6, il minimo da 8 mesi. .
In rialzo le quotazioni del petrolio i contratti sul greggio Wti che crescono a 63,37 dollari al barile. Anche il Brent sale di 142centesimi a 68,06 dollari. Il clima di incertezza non accresce il valore dell'oro che procede in calo, reduce comunque da un serie di rialzi. Il lingotto con consegna immediata passa di mano a 1332 dollari l'oncia.