Economia

Abi, Banca Finnat potenziale acquirente di Palazzo Altieri

L'istituto di credito romano è interessato all'acquisto della porzione del palazzo storico del centro di Roma attualmente di proprietà dell'associazione bancaria. La vendita fa parte del piano industriale 2018-2021, che proietterà le banche italiane maggiormente verso l'Europa, con un potenziamento delle sedi di Milano, Francoforte e Bruxelles

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ROMA - L'Associazione Bancaria Italiana cambia casa. La sede storica di Palazzo Altieri potrebbe essere presto acquistata da Banca Finnat, storica banca romana, proprietaria già di una parte dell'edificio costruito nella seconda metà del 1600, e che si affaccia su via del Plebiscito e Piazza del Gesù. "La vendita di Palazzo Altieri va vista all'interno di uno scenario più ampio. - spiega il vicepresidente dell'Abi Camillo Venesio - Si tratta del piano industriale dell'Abi per il triennio 2018-2021, che prevede un potenziamento della sede di Milano, ma anche di Bruxelles e Francoforte".

A Roma l'Abi ovviamente manterrà una sede importante, ma più funzionale di Palazzo Altieri, che è sottoposto a vincoli architettonici molto rigidi. Mentre la sede di Milano, in via Olona, attualmente in un edificio in affitto, verrà sostituita da una sede più ampia, visto che dagli attuali 15 dipendenti si passerà a una cinquantina, che con ogni probabilità verrà invece acquistata.

Il tema delle nuove sedi è stato affrontato oggi dall'esecutivo dell'Abi. Al direttore generale Giovanni Sabatini è stato affidato il compito di valutare gli edifici che potrebbero essere acquistati a Milano.

Il piano industriale si pone due obiettivi: quello della riduzione dei costi, ma soprattutto quello di una maggiore proiezione internazionale dell'Abi, che dovrà sempre di più avere relazioni con le Autorità Ue, che hanno sede a Bruxelles, e la Bce, che ha sede a Francoforte.