Economia

Bce, salgono a 475 milioni i costi della vigilanza

Brexit e stress test fanno crescere il conto per gli istituti. Il 90% a carico delle banche significative

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MILANO - La Brexit e i gli stress test fanno salire i contributi di vigilanza dovuti dalle banche europee nel 2018. La Bce li ha aumentati da 425 a 474 milioni per coprire i costi complessivi di vigilanza stimati a 502,5 milioni di euro. Il 90% circa dei contributi sarà corrisposto dalle banche significative, mentre il restante 10% dalle banche meno significative. Il termine ultimo di pagamento è fissato a novembre 2018.

I contributi di vigilanza per singola banca, spiega la Bce in una nota, saranno determinati in base alla rilevanza e al profilo di rischio di ciascun soggetto, utilizzando i fattori annuali per il calcolo della contribuzione forniti da tutti gli enti vigilati con riferimento al 31 dicembre dell'anno precedente. Il contributo, fissato al massimo livello di consolidamento nell'ambito degli Stati membri partecipanti al Meccanismo di vigilanza unico, è ottenuto dalla somma della componente costituita dal contributo minimo di tutte le banche, basato sul 10% dell'importo da recuperare, e della componente variabile del contributo ai fini della ripartizione della quota residua pari al 90% dei costi. Per gli enti significativi più piccoli, con attivi totali inferiori a 10 miliardi di euro, il contributo minimo è dimezzato.