MILANO - Il mercato del lavoro italiano è rimasto stazionario tra il quarto trimestre del 2017 e i primi tre mesi del 2018. La rilevazione arriva dall'Istat, secondo la quale nel primo scorcio di quest'anno l'occupazione è risultata "sostanzialmente stabile rispetto al trimestre precedente, a seguito dell'ulteriore aumento dei dipendenti a termine (+69 mila, +2,4%) e del corrispondente calo sia dei lavoratori a tempo indeterminato (-23 mila, -0,2%) sia degli indipendenti (-37 mila, -0,7%). Anche il tasso di occupazione resta sostanzialmente invariato, portandosi al 58,2%". Dati cui ha fatto seguito un buon mese di aprile, nel quale il numero di occupati - al netto della stagionalità - è continuato a crescere rispetto a marzo 2018.
Se nel breve la variazione del lavoro complessivamente è stata pari a "zero", nel raffronto annuo (ovvero rispetto ai primi tre mesi del 2017) gli occupati sono aumentati di 147mila unità. Anche in questo caso, la crescita è circoscritta ai dipendenti a termine (+385.000) mentre sono diminuiti i lavoratori a tempo indeterminato e gli autonomi.
Nei dati di flusso - sottolinea l'Istat - gli ingressi nell'occupazione aumentano soltanto verso il lavoro a termine: l'incremento coinvolge soprattutto gli individui con elevato livello di istruzione e i residenti nel Sud.
Fonte: Istat
I lavoratori a tempo indeterminato sono 14.895.000 con un calo dello 0,2% sul trimestre precedente e dello 0,3% sul primo trimestre 2017. I lavoratori a termine sfiorando quota tre milioni (2.923.000) con una crescita del 2,4% sul trimestre precedente e del 16,2% sul primo trimestre del 2017. Il tasso di occupazione tra i 15 e i 64 anni è al 58,2%, invariato sul trimestre precedente e in aumento sul primo trimestre del 2017. Calano ancora gli inattivi.
Il tasso di disoccupazione di inizio 2018 si porta così all'11,1% con una crescita di 0,1 punti rispetto al trimestre precedente ed un calo di 0,5 punti rispetto allo stesso periodo del 2017. I disoccupati sono 2 milioni 893 mila (dato destagionalizzato). Per il quarto trimestre consecutivo prosegue la diminuzione dei disoccupati (-135.000 persone in cerca di lavoro rispetto al primo trimestre 2017) che interessa entrambi i generi e in circa nove casi su 10 riguarda i giovani tra i 15 e i 34 anni. La riduzione degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-87.000, -0,6%) è dovuta esclusivamente alle donne ed è concentrata nel Mezzogiorno.
Se nel breve la variazione del lavoro complessivamente è stata pari a "zero", nel raffronto annuo (ovvero rispetto ai primi tre mesi del 2017) gli occupati sono aumentati di 147mila unità. Anche in questo caso, la crescita è circoscritta ai dipendenti a termine (+385.000) mentre sono diminuiti i lavoratori a tempo indeterminato e gli autonomi.
Nei dati di flusso - sottolinea l'Istat - gli ingressi nell'occupazione aumentano soltanto verso il lavoro a termine: l'incremento coinvolge soprattutto gli individui con elevato livello di istruzione e i residenti nel Sud.
| Tipologia di orario, posizione professionale, carattere dell’occupazione e classe di età | Valori assoluti (in migliaia) |
Variazioni su I trim. 2017 | Incidenza % | ||
|---|---|---|---|---|---|
| Assolute (in migliaia) |
Percentuali | I trim 2017 | I trim 2018 | ||
| Totale | 22.874 | 147 | 0,6 | 100,0 | 100,0 |
| a tempo pieno | 18.601 | 205 | 1,1 | 80,9 | 81,3 |
| a tempo parziale | 4.273 | -58 | -1,3 | 19,1 | 18,7 |
| di cui: involontario | 2.744 | 103 | 3,9 | 11,6 | 12,0 |
| Dipendenti | 17.640 | 333 | 1,9 | 76,2 | 77,1 |
| Permanenti | 14.878 | -52 | -0,3 | 65,7 | 65,0 |
| a tempo pieno | 12.231 | 60 | 0,5 | 53,6 | 53,5 |
| a tempo parziale | 2.647 | -111 | -4,0 | 12,1 | 11,6 |
| A termine | 2.762 | 385 | 16,2 | 10,5 | 12,1 |
| a tempo pieno | 1.876 | 283 | 17,8 | 7,0 | 8,2 |
| a tempo parziale | 886 | 101 | 12,9 | 3,5 | 3,9 |
| Indipendenti | 5.234 | -186 | -3,4 | 23,8 | 22,9 |
| a tempo pieno | 4.494 | -138 | -3,0 | 20,4 | 19,6 |
| a tempo parziale | 740 | -48 | -6,1 | 3,5 | 3,2 |
| con dipendenti | 1.388 | -43 | -3,0 | 6,3 | 6,1 |
| senza dipendenti | 3.625 | -95 | -2,6 | 16,4 | 15,8 |
| collaboratori | 221 | -47 | -17,7 | 1,2 | 1,0 |
| Classe di età | |||||
| 15-34 anni | 5.038 | 23 | 0,5 | 22,1 | 22,0 |
| 35-49 anni | 9.565 | -227 | -2,3 | 43,1 | 41,8 |
| 50 anni e oltre | 8.271 | 351 | 4,4 | 34,8 | 36,2 |
I lavoratori a tempo indeterminato sono 14.895.000 con un calo dello 0,2% sul trimestre precedente e dello 0,3% sul primo trimestre 2017. I lavoratori a termine sfiorando quota tre milioni (2.923.000) con una crescita del 2,4% sul trimestre precedente e del 16,2% sul primo trimestre del 2017. Il tasso di occupazione tra i 15 e i 64 anni è al 58,2%, invariato sul trimestre precedente e in aumento sul primo trimestre del 2017. Calano ancora gli inattivi.
Il tasso di disoccupazione di inizio 2018 si porta così all'11,1% con una crescita di 0,1 punti rispetto al trimestre precedente ed un calo di 0,5 punti rispetto allo stesso periodo del 2017. I disoccupati sono 2 milioni 893 mila (dato destagionalizzato). Per il quarto trimestre consecutivo prosegue la diminuzione dei disoccupati (-135.000 persone in cerca di lavoro rispetto al primo trimestre 2017) che interessa entrambi i generi e in circa nove casi su 10 riguarda i giovani tra i 15 e i 34 anni. La riduzione degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-87.000, -0,6%) è dovuta esclusivamente alle donne ed è concentrata nel Mezzogiorno.