ROMA - Esce dalla fabbrica di Savigliano (Cuneo) il primo esemplare di treno Pop. Dalla primavera dell'anno prossimo i pendolari di 8 regioni italiane viaggeranno sui nuovi convogli, progettati e fabbricati negli stabilimenti Alstom, Sesto San Giovanni e Bologna. "Da oggi inizia una vera rivoluzione nel Paese per dare ai pendolari i treni che meritano. La nostra priorità sono i pendolari", ha detto presentando il nuovo treno l'amministratore delegato di Trenitalia Orazio Iacono.
Iacono ha ricordato il piano di investimenti da 4,5 miliardi "che non ha precedenti in Italia per numeri e valore ed è rivolto soprattutto ai 450 milioni di pendolari che ogni anno utilizzano i treni di Trenitalia". Il treno Pop, comincerà a essere consegnato alle regioni a partire dalla primavera 2019. A oggi sono un centinaio i convogli già ordinati e destinati a Emilia Romagna, Puglia, Veneto, Sicilia, Piemonte, Liguria, Abruzzo e Marche. "La nostra - ha aggiunto Iacono - è un azienda sana e solida perchè muove 7000 treni al giorno e perchè muove anche l'economia con un fatturato di 5,3 miliardi l'anno".
Il presidente di Trenitalia Tiziano Nesti ha sottolineato che si tratta "di una commessa da più di 1 miliardo di euro per 150 treni che permetterà di svecchiare il patrimonio rotabile: in certe regioni è vetusto". I primi test per l'omologazione a Velim, in Repubblica Ceca, cominceranno il prossimo 11 luglio per il primo esemplare. Il debutto è previsto a Innotrans, la fiera internazionale dei trasporti, a Berlino, in programma dal 18 al 20 settembre. "Il Pop - ha detto l'amministratore delegato e direttore generale di Alstom Italia e Svizzera Michele Viale - rappresenta l'ultima generazione del treno Coradia Stream. Un treno green, adattabile, sostenibile, tecnologico, e pensato per le esigenze dei passeggeri ". Questa commessa consentirà al sito di Savigliano oltre alla salvaguardia degli attuali 1000 occupati, di effettuare altre 40/50 assunzioni. Il Pop viaggerà a una velocità massima di 160 chilometri orari.
Iacono ha ricordato il piano di investimenti da 4,5 miliardi "che non ha precedenti in Italia per numeri e valore ed è rivolto soprattutto ai 450 milioni di pendolari che ogni anno utilizzano i treni di Trenitalia". Il treno Pop, comincerà a essere consegnato alle regioni a partire dalla primavera 2019. A oggi sono un centinaio i convogli già ordinati e destinati a Emilia Romagna, Puglia, Veneto, Sicilia, Piemonte, Liguria, Abruzzo e Marche. "La nostra - ha aggiunto Iacono - è un azienda sana e solida perchè muove 7000 treni al giorno e perchè muove anche l'economia con un fatturato di 5,3 miliardi l'anno".
Il presidente di Trenitalia Tiziano Nesti ha sottolineato che si tratta "di una commessa da più di 1 miliardo di euro per 150 treni che permetterà di svecchiare il patrimonio rotabile: in certe regioni è vetusto". I primi test per l'omologazione a Velim, in Repubblica Ceca, cominceranno il prossimo 11 luglio per il primo esemplare. Il debutto è previsto a Innotrans, la fiera internazionale dei trasporti, a Berlino, in programma dal 18 al 20 settembre. "Il Pop - ha detto l'amministratore delegato e direttore generale di Alstom Italia e Svizzera Michele Viale - rappresenta l'ultima generazione del treno Coradia Stream. Un treno green, adattabile, sostenibile, tecnologico, e pensato per le esigenze dei passeggeri ". Questa commessa consentirà al sito di Savigliano oltre alla salvaguardia degli attuali 1000 occupati, di effettuare altre 40/50 assunzioni. Il Pop viaggerà a una velocità massima di 160 chilometri orari.