Economia

Tlc, crescono gli investimenti. E l'Internet veloce raggiunge l'87% delle case

I dati del rapporto Asstel 2018. Avanza anche la copertura 4G, sorpasso su Francia e Germania. Balzo del traffico dati a banda larga e ultra larga

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MILANO - Crescono gli investimenti degli operatori Tlc nel 2017. È quanto mette in evidenza il Rapporto Asstel 2018, elaborato dagli “Osservatori Digital Innovation” della School of Management del Politecnico di Milano e presentato e presentato al sesto forum Forum Nazionale tra Assotelecomunicazioni (ASSTEL) e le organizzazioni sindacali. Il dato è cresciuto del 10% per un ammontare di 7,2 mld di euro, con un incremento annuo del 35%, considerando anche gli investimenti per le frequenze, pari a 1,8 miliardi.

Continua a crescere intanto l'infrastruttura di rete sul territorio. In termini di copertura, a metà del 2017 le reti  fisse con velocità  superiore a 30 Mbps hanno raggiunto l’87% delle abitazioni, con una forte crescita nel giro degli ultimi due anni di ben 45,8 punti percentuali. Un dato che supera sia l’obiettivo del Governo, che prevedeva una copertura del 75% per il 2018, sia la stessa media Ue, attestata all’80%. Considerando la tecnologia FTTH, per le reti fisse con velocità  superiore 100 Mbps, la copertura è giunta al 21,7% delle abitazioni, contro una media Ue del 26,8%, mentre la penetrazione della banda larga fissa superiore ai 100 Mbps è passata dall’1,1% delle abitazioni a metà 2016, rispetto al 4,8% a metà 2017 (inferiore alla media Ue pari al 15,4%).

Avanza la copertura con tecnologia LTE (4G), che ha raggiunto nel primo trimestre 2018 il 98% della popolazione, traguardo che colloca l’Italia tra i primi paesi nella UE, davanti a Francia (97%) e Germania (95%) e subito dopo Inghilterra (99%) e Spagna (100%). Intanto è stato anche dato l’avvio, nel 2017, alla sperimentazione del 5G in 7 città (Bari, L’Aquila, Matera, Milano, Prato, Torino, Roma).

La maggiore capillarità della rete ha contribuito inevitabilmenmte anche all'esplosone del traffico dati, con ncrementi a doppia cifra dei volumi di traffico dati: +36% per il fisso, +52% per il mobile.

A dicembre del 2017 le sottoscrizioni a banda larga fissa >30 Mbps sono cresciute del 93%, raggiungendo 4,52 milioni di linee (il 27,3% del totale, contro il 15% alla fine del 2016), con una crescita della penetrazione delle abitazioni che passa dal 7% di luglio 2016 al 12% di luglio 2017 (media UE 33%). Nel mobile, nel primo trimestre 2018, l’incremento annuo delle connessioni 4G è stato di 15 punti percentuali, superiore a tutti gli altri Paesi UE, raggiungendo così il 53% delle connessioni mobili totali.

"Oggi le sfide che le imprese e i lavoratori della Filiera devono affrontare riguardano i temi dell’innovazione e dello sviluppo di nuove competenze. E’ la rivoluzione tecnologica in atto a esigere insieme investimenti elevati e miglioramenti nella produttività, al fine di mantenere la competitività di un mercato interno che deve confrontarsi con una crescente internazionalizzazione degli investimenti”, ha ricordato il presidente di Asstel Pietro Guindani.  “Fondamentale per cogliere le opportunità offerte dall’innovazione tecnologica - ha ricordato - è investire nella formazione dei dipendenti, indispensabile alla luce dell’evoluzione degli occupati, di cui la quota con un'età media superiore ai 55 anni è aumentata nell’ultimo quadriennio dal 6% al 12% e la percentuale di occupati con un’anzianità superiore ai 10 anni è salita dal 60% al 70%.”