Economia

Piazza Affari in calo con Atlantia. Spread in legegro recupero

Listini positivi incoraggiati dagli spiragli di distensione sul fronte dello scontro commerciale Usa-Cina. A Piazza Affari a picco Atlantia dopo l'annuncio del governo di volere revocare la concessione autostradale. Il differenziale in calo dai massimi di ieri, ma il rendimento del Btp decennale è stabile sopra il 3% vicino ai massimi dal 2014

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MILANO - In una giornata complessivamente positiva per le Borse europee va controcorrente Milano, in calo dell'1,83% appesantita dal crollo di Atlantia che perde il 22,26% dopo l'annuncio da parte del governo di volere revocare la concessione ad autostrade per l'Italia. In Italia l'attenzione resta fissa sullo spread, che ieri con Piazza Affari chiusa per festività, è schizzato verso quota 290 con il rendimento del decennale italiano che ha superato anche i massimi di fine maggio toccando i massimi da 4 anni, ripegando poi sul finale a 284. Oggi il differenziale Btp/Bund termina a 279, con il Btp a 10 anni che rende il 3,1%,

Di segno opposto le altre Borse europee, con gli investitori rassicurati dagli spiragli aperti sul fronte dello scontro commerciale Usa-Cina, con Pechino che ha annunciato che invierà entro fine mese un alto funzionario negli Usa per riprendere i negoziati commerciali. Segnali che fanno bene ai listini, con  Tokyo che ha chiuso quasi in partità (in calo dello 0,05%) dopo una partenza in deciso calo. Londra sale dello 0,78%, Francoforte dello 0,61% e Parigi cresce dello 0,83%. Bene anche Wall Street. Alla chiusura delle Borse europee il Dow Jones sale dell'1,42% e il Nasdaq dello 0,87%

Sul fronte valutario in deciso recupero la lira turca che riguadagna posizioni scendendo a 5,78 sul dollaro, dopo avere sfondato quota 7 tre giorni fa. La moneta beneficia anche dell'impegno da parte dell'emiro del Qatar Sheikh Tamim bin Hamad Al-Thani ad investire 15 miliardi di dollari in Turchia. Nelle ultime 72 ore la valuta ha recuperato circa il 18% del suo valore. Si rafforza anche l'euro, a 1,1317 sul dollaro  in mattinata.

In lieve calo il petrolio I future del wti a settembre salgono dello 0,05% a 65,04 dollari al barile, mentre quelli a ottobre del Brent calano dello 0,07% a 70,7 dollari. In lieve rialzo l'oro, quotato a 1.179,21 dollari per oncia.