Economia

Fed, Powell come Draghi: "Faremo tutto quello che serve per fermare l'inflazione"

Il numero uno della banca centrale Usa al meeting di Jackson Hole: "Avanti con aumento dei tassi in modo graduale"

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MILANO - La Fed è pronta a mettere in campo tutti gli strumenti possibili per fronteggiare l'aumento improvviso dell'inflazione o una nuova crisi. È quanto ha spiegato il presidente Jerome Powell, al suo esordio a Jackson Hole, utilizzando la formula resa celebre da Mario Draghi nel pieno della crisi dei debiti sovrani in Europa. Il governatore si è detto "fiducioso" che il braccio di politica monetaria della banca centrale usa - il Federal open market committee - "farà con risolutezza tutto quello che serve" per stabilizzare le aspettative dell'inflazione nel caso in cui dovessero "salire o scendere in modo significativo" o se "una crisi dovesse di nuovo minacciare".

Una replice del " whatever it takes" a cui fece ricorso nel 2012 Mario Draghi, governatore della banca centrale europea, per calmare gli investitori e salvare l'euro nel pieno della crisi. Secondo powell, quelle "famose parole saranno più efficaci" dell'espressione "faremo passi cauti per fare tutto quello che serve". Stando al numero uno della Fed, "le riforme e i progressi del settore privato nell'ultimo decennio hanno aumentato di tanto la forza e la resilienza del sistema finanziario, con l'intento di ridurre le probabilitò che shock finanziari inevitabili diventino crisi".

Powell ha anche assicurato che un aumento graduale dei tassi di interesse è appropriato se la ripresa resta solida e al momento ci sono buone ragioni per prevedere che la crescita economica continuerà e che ci sono due errori che il Comitato di politica monetaria della Federal Reserve cerca costantemente di evitare mentre l'espansione dell'economia statunitense prosegue: da una parte il "muoversi troppo in fretta accorciando l'espansione", dall'altro il "muoversi troppo lentamente rischiando un surriscaldamento destabilizzante". Lo ha sottolineato il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, dal palco di Jackson Hole. Il "mestiere di evitare questi errori", ha spiegato, si è fatto "sfidante" dal momento che l'economia tende a muoversi in modi che sono difficili da "rilevare e misurare in tempo reale".