MILANO - Non solo Autostrade per l'Italia poteva vantare su accordi molto vantaggiosi in relazione alle concessioni autostradali. Dai dati presenti nei piani finanziari aggiornati pubblicati dal ministro dei Trasporti Toninelli emerge che le convenzioni sottoscritte con alcune delle maggiori società concessionarie italiane prevedono rendimenti garantiti simili a quello assicurato ad Autostrade per l'Italia (10,21% lordo e 6,85% netto).
In particolare, Strada dei Parchi del Gruppo Toto ipotizza un tasso di remunerazione del capitale investito del 9,71% lordo (6,25% netto) mentre la Satap Tronco A4 del Gruppo Gavio indica il 10,52% lordo (e 7,16% netto) e la Milano-Serravalle il 10,77% lordo (6,48%).
LA DIFESA DI AUTOSTRADE
Autostrade per l'Italia oggi difende le cifre rese pubbliche. "Il rendimento lordo del 10,21% contenuto nella convenzione di Autostrade per l'Italia e pari al 6,85% dopo le tasse è stato calcolato sulla base delle delibere Cipe vigenti e fissato a metà 2012 per il quinquennio 2013-2017 nei periodi di tassi più elevati (il btp decennale medio 2012 è stato pari al 5,69%, con un rendimento per l'investitore di circa il 5%, al netto delle imposte)". Inoltre, aggiunge Autostrade, "tale tasso del 10,21% remunera solo gli investimenti richiesti dallo Stato dopo il 2008, che oggi sono di importo trascurabile. Tale remunerazione ha avuto dunque un impatto irrilevante sulle tariffe (meno di 0,05% all'anno dal 2008 ad oggi)".
Per il quinquennio 2018-2022, la proposta di aggiornamento del Piano Finanziario presentato da Autostrade in applicazione della direttiva Cipe, rileva la società, "prevede una remunerazione al 7,30% lordi, che corrisponde a un 5% dopo le tasse. Tali rendimenti sono basati su principi di calcolo, costo medio ponderato del capitale, comuni a tutte le utilities".
In particolare, Strada dei Parchi del Gruppo Toto ipotizza un tasso di remunerazione del capitale investito del 9,71% lordo (6,25% netto) mentre la Satap Tronco A4 del Gruppo Gavio indica il 10,52% lordo (e 7,16% netto) e la Milano-Serravalle il 10,77% lordo (6,48%).
LA DIFESA DI AUTOSTRADE
Autostrade per l'Italia oggi difende le cifre rese pubbliche. "Il rendimento lordo del 10,21% contenuto nella convenzione di Autostrade per l'Italia e pari al 6,85% dopo le tasse è stato calcolato sulla base delle delibere Cipe vigenti e fissato a metà 2012 per il quinquennio 2013-2017 nei periodi di tassi più elevati (il btp decennale medio 2012 è stato pari al 5,69%, con un rendimento per l'investitore di circa il 5%, al netto delle imposte)". Inoltre, aggiunge Autostrade, "tale tasso del 10,21% remunera solo gli investimenti richiesti dallo Stato dopo il 2008, che oggi sono di importo trascurabile. Tale remunerazione ha avuto dunque un impatto irrilevante sulle tariffe (meno di 0,05% all'anno dal 2008 ad oggi)".
Per il quinquennio 2018-2022, la proposta di aggiornamento del Piano Finanziario presentato da Autostrade in applicazione della direttiva Cipe, rileva la società, "prevede una remunerazione al 7,30% lordi, che corrisponde a un 5% dopo le tasse. Tali rendimenti sono basati su principi di calcolo, costo medio ponderato del capitale, comuni a tutte le utilities".