MILANO - Scatta con l'inizio di settembre l'obbligo di fattura elettronica per le vendite tax free ad acquirenti residenti o domiciliati in Paesi extra Ue, ovvero la modalità che consente ai turisti di fare acquisti in Italia senza pagare l'Iva attraverso il rimborso destinato a tutti gli acquirenti domiciliati e residenti fuori dall'Unione europea.
A ricordare la novità a turisti e viaggiatori è stata la stessa Agenzia Dogane e Monopoli, alla vigilia dell'entrata in vigore: chi vuole usufruire del rimborso/sgravio dell'Iva è invitato ad assicurarsi che il punto vendita emetta fattura elettronica. Dalla fatturazione elettronica sono sfuggiti i rivenditori di carburante, che pure avrebbero dovuto entrare in questa tornata di innovazione (la misura sarà generalizzata dall'anno nuovo): per loro l'obbligo è stato rimandato dal governo al 2019.
Intanto, tra gli operatori si accavallano reazioni positive per l'innovazione e qualche preoccupazione tecnica. L'infrastruttura tecnologica è OTELLO 2.0 (Online Tax Refund at Exit: Light Lane Optimization) dei Monopoli, che all'Ansa viene definito "un cambiamento storico per il nostro settore che coinvolge decine di migliaia di negozi in Italia, dai grandi brand ai piccoli negozianti", da Sara Bernabè, General Manager Italy di Planet. "È stato un lavoro intenso, durato anni, che abbiamo fortemente voluto e che ci ha visti insieme, come principali operatori del settore, in prima linea in tutti i passaggi che si sono succeduti per giungere a questo risultato".
"Da quasi un anno, quando nell'ottobre scorso si è aperta la fase di sperimentazione, ognuno di noi lavora incessantemente sul versante tecnologico" ha aggiunto Stefano Rizzi, Country Manager di Global Blue Italia. "Grazie alla collaborazione tra pubblico e privato, ci siamo dotati di tutti gli strumenti per dialogare con il sistema digitale OTELLO, strumenti che mettiamo a disposizione di commercianti e partner affinché possano dare facilmente attuazione alle nuove regole". "Saremo, come sempre, pronti a fornire il nostro supporto a negozianti e turisti in questa fase di cambiamento fondamentale", ha concluso Emanuele Pangrazi, Amministratore Delegato di Tax Refund. "Il nuovo sistema digitale consentirà ai turisti di non doversi più preoccupare dei moduli cartacei ma solo del proprio passaporto, ai commercianti di aumentare le proprie vendite e alle istituzioni di effettuare in modo efficiente i necessari controlli per ridurre le frodi IVA e i costi connessi alle ispezioni doganali. Siamo certi che l'intero settore turistico beneficerà della transazione al nuovo sistema".
L'Agenzia Il Velino ha intercettato invece qualche segnale di allarme per un sistema ancora non collaudato nella "vita reale". Non a caso, lo stesso numero uno dell'Agenzia delle dogane Giovanni Kessler in una missiva di risposta alle preoccupazioni espresse da alcune società ha ribadito che "avendo preso atto che, allo stato, il basso tasso di accreditamento al sistema permane, questa agenzia, a fronte di proposte emendative in atto, volte al differimento del richiamato termine, si è già espressa favorevolmente" a un rinvio. In sostanza i Monopoli, pur ricordando che OTELLO è a disposizione da tempo, si dicono comunque favorevole a una proroga dell'entrata in vigore chiesta dalle società di settore per evitare un ingolfamento delle trasmisioni.
A ricordare la novità a turisti e viaggiatori è stata la stessa Agenzia Dogane e Monopoli, alla vigilia dell'entrata in vigore: chi vuole usufruire del rimborso/sgravio dell'Iva è invitato ad assicurarsi che il punto vendita emetta fattura elettronica. Dalla fatturazione elettronica sono sfuggiti i rivenditori di carburante, che pure avrebbero dovuto entrare in questa tornata di innovazione (la misura sarà generalizzata dall'anno nuovo): per loro l'obbligo è stato rimandato dal governo al 2019.
Intanto, tra gli operatori si accavallano reazioni positive per l'innovazione e qualche preoccupazione tecnica. L'infrastruttura tecnologica è OTELLO 2.0 (Online Tax Refund at Exit: Light Lane Optimization) dei Monopoli, che all'Ansa viene definito "un cambiamento storico per il nostro settore che coinvolge decine di migliaia di negozi in Italia, dai grandi brand ai piccoli negozianti", da Sara Bernabè, General Manager Italy di Planet. "È stato un lavoro intenso, durato anni, che abbiamo fortemente voluto e che ci ha visti insieme, come principali operatori del settore, in prima linea in tutti i passaggi che si sono succeduti per giungere a questo risultato".
"Da quasi un anno, quando nell'ottobre scorso si è aperta la fase di sperimentazione, ognuno di noi lavora incessantemente sul versante tecnologico" ha aggiunto Stefano Rizzi, Country Manager di Global Blue Italia. "Grazie alla collaborazione tra pubblico e privato, ci siamo dotati di tutti gli strumenti per dialogare con il sistema digitale OTELLO, strumenti che mettiamo a disposizione di commercianti e partner affinché possano dare facilmente attuazione alle nuove regole". "Saremo, come sempre, pronti a fornire il nostro supporto a negozianti e turisti in questa fase di cambiamento fondamentale", ha concluso Emanuele Pangrazi, Amministratore Delegato di Tax Refund. "Il nuovo sistema digitale consentirà ai turisti di non doversi più preoccupare dei moduli cartacei ma solo del proprio passaporto, ai commercianti di aumentare le proprie vendite e alle istituzioni di effettuare in modo efficiente i necessari controlli per ridurre le frodi IVA e i costi connessi alle ispezioni doganali. Siamo certi che l'intero settore turistico beneficerà della transazione al nuovo sistema".
L'Agenzia Il Velino ha intercettato invece qualche segnale di allarme per un sistema ancora non collaudato nella "vita reale". Non a caso, lo stesso numero uno dell'Agenzia delle dogane Giovanni Kessler in una missiva di risposta alle preoccupazioni espresse da alcune società ha ribadito che "avendo preso atto che, allo stato, il basso tasso di accreditamento al sistema permane, questa agenzia, a fronte di proposte emendative in atto, volte al differimento del richiamato termine, si è già espressa favorevolmente" a un rinvio. In sostanza i Monopoli, pur ricordando che OTELLO è a disposizione da tempo, si dicono comunque favorevole a una proroga dell'entrata in vigore chiesta dalle società di settore per evitare un ingolfamento delle trasmisioni.