Economia

Commercio, riprendono a marciare le esportazioni extra-Ue

I dati dell'Istat di agosto dicono di un aumento delle vendite del 3,6% su luglio. Ma cala il surplus rispetto al 2017

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MILANO - Dopo la battuta d'arresto di luglio, riprende la crescita delle esportazioni fuori dall'Unione europea nel mese di agosto. Ma il surplus commerciale italiano è in calo, stimato dall'Istat a 1.749 milioni, in diminuzione rispetto ai 2.527 dell'agosto 2017.

L'Istat ha diffuso i dati della bilancia commerciale extra Ue indicando che il mese scorso si stima un aumento congiunturale per le esportazioni (+3,6%) e un calo per le importazioni (-0,7%). Le esportazioni sono in aumento anche su base annua (+4,5%), ma in questo caso le importazioni registrano un più forte aumento tendenziale (+12,4%).

Nell'ultimo trimestre, la dinamica congiunturale dell'export verso i paesi extra Ue risulta positiva (+2,8%), trainata dal marcato aumento dell'energia (+7,9%) e dei beni intermedi (+4,2%). Nello stesso periodo, anche le importazioni registrano una crescita congiunturale (+4,7%), determinata soprattutto dall'energia (+9,8%) e dai beni strumentali (+4,4%).

Se si guarda alla mappa dei commerci del Made in Italy, il confronto tendenziale evidenzia che va bene l'export verso gli Stati Uniti (+13%), India (+11,1%) e Giappone (+8,6%). In flessione le vendite di beni verso il Medio oriente (-14,6%), la Turchia (-13,1%) e i paesi Mercosur (-6,4%). Gli acquisti da paesi Opec (+34,9%), India (+25,3%), Medio Oriente (+24,7%) e Paesi Asean (+19,2%) registrano incrementi tendenziali molto più ampi della media delle importazioni, mentre sono in diminuzione quelli dal Giappone (-11,2%).