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(ansa)

Manovra, nelle prime bozze regge la linea Tria

A poche ore dal Def, il Piano nazionale di riforme ribadisce stabilità e riduzione del debito. Poche e vaghe concessioni alle pressioni gialloverdi
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ROMA. Trianomics corretta, ma solo nei limiti del possibile dalle richieste dei gialloverdi. La bozza circolata, e regolarmente smentita come avviene sempre alla vigilia del Def, del Piano nazionale di riforme (un documento sul programma di interventi previso dalla legislazione europea) conferma la linea della stabilità finanziaria e concede quanto si può. La contraddizione tra l'impostazione di Tria e le richieste gialloverdi non viene sciolta, anzi resta più marcata.

La premessa è che "la politica economica non può prescindere dalla sostenibilità delle finanze pubbliche" anche se si chiedono all'Europa regole maggiormente indirizzate alla crescita. Il documento rientra nell'ambito del glossario che si usa nella normale trattativa con la Commissione: ci avevano chiesto un aggiustamento dello 0,6 strutturale per il 2019 e noi si risponde che sarà graduale perché altrimenti dovremmo fare una stretta fiscale …
ROMA. Trianomics corretta, ma solo nei limiti del possibile dalle richieste dei gialloverdi. La bozza circolata, e regolarmente smentita come avviene sempre alla vigilia del Def, del Piano nazionale di riforme (un documento sul programma di interventi previso dalla legislazione europea) conferma la linea della stabilità finanziaria e concede quanto si può. La contraddizione tra l'impostazione di Tria e le richieste gialloverdi non viene sciolta, anzi resta più marcata.

La premessa è che "la politica economica non può prescindere dalla sostenibilità delle finanze pubbliche" anche se si chiedono all'Europa regole maggiormente indirizzate alla crescita. Il documento rientra nell'ambito del glossario che si usa nella normale trattativa con la Commissione: ci avevano chiesto un aggiustamento dello 0,6 strutturale per il 2019 e noi si risponde che sarà graduale perché altrimenti dovremmo fare una stretta fiscale di un punto. Emerge che si resta nell'idea, cara a Tria, di un defcit-Pil all'1,6 per cento compreso lo sconto di 0,6 (circa 12 miliardi), o qualcosa di meno, per la sterilizzazione dell'Iva.

Per quanto riguarda le richieste sulle tasse delle Lega, si conferma che la flat tax è al momento accantonata. Al suo posto all'inizio ci sarà l'allargamento del regime forfettario per le piccole partite Iva, ma si promette che nel 2021 si scenderà da cinque a due aliquote, con il 23 per cento fino a 75 mila euro e il 33 sopra. I leghisti, tuttavia, secondo il Pnr, dovranno accettare un tetto di 100 mila euro alla pace fiscale.
Anche per le pensioni si conferma la linea della cautela: quota 100, ma "con alcune restrizioni funzionali alla sostenibilità del sistema previdenziale" (tetti di età e contributi, figurativi, ricalcolo ecc.).

La partita grillina sul reddito di cittadinanza resta la più vaga, anche se le parole d'ordine dei "gialli" entrano nel documento ufficiale. Il Pnr dice che si introdurranno le "pensioni di cittadinanza"  che integreranno le pensioni esistenti al valore della soglia di 780 euro. Sembrerebbe un punto a favore dei Cinque stelle.

Quanto alla preda più ambita della caccia grossa di Di Maio, il reddito di cittadinanza in senso proprio, anche questa entra nel Pnr: il suo compito è "sostenere il reddito di chi si trova al di sotto della soglia di povertà relativa individuata dall'Eurostat per l'Italia (pari a 780 euro mensili)". L'espressione chiave è "povertà relativa", cioè la platea più ampia tra quelle ipotizzate, pari a 8 milioni di individui. Tra pensioni e reddito di cittadinanza le stime, che il documento non fa, restano alte: ben oltre i 10 miliardi.

L'unico accenno al recupero di risorse: si dice che la riduzione delle tasse sarà "coperta" da una riduzione delle spese fiscali e da una "rimodulazione delle aliquote Iva".
A poche ore dal Def restano le contraddizioni tra la gabbia dei numeri e le richieste di M5S. E si capisce perché i due partiti di maggioranza vogliono un deficit più alto.