Economia

Manovra, Draghi: "Ottimista su soluzione di compromesso"

(ansa)
Il presidente della Bce da Bali: "Sappiamo che ci sono procedure stabilite e accettate da tutti, ci sono state deviazioni: non è la prima volta e non sarà l'ultima". Poi il richiamo: "Evitare le discussioni sulla tenuta dell'euro, hanno già provocato danni"
1 minuti di lettura
MILANO - Dopo l'invito a "rispettare il patto di Stabilità e Crescita", ovvero la disciplina dei conti pubblici secondo i parametri europei, il governatore della Bce, Mario Draghi, torna a parlare dell'Italia: "Sono fiducioso che tutte le parti trovino un compromesso", dice della Manovra tricolore e delle relative discussioni con Bruxelles, intervenendo da Bali dove si stanno svolgendo gli incontri autunnali del Fmi.

Sulla legge di Bilancio, oggetto di attenzione critica da parte europea e delle istituzioni internazionali, il governatore invita a non drammatizzare troppo le deviazioni rispetto alle traeittorie di finanza pubblica concordate nel passato, in ossequio alle regole: "Sappiamo che ci sono procedure stabilite e accettate da tutti, ci sono state deviazioni: non è la prima volta e non sarà l'ultima", rimarca.

"Bisogna aspettare per dare una valutazione complessiva sulla legge di bilancio, aspettiamo di vedere la versione definitiva. Tutte le parti devono abbassare i toni, non solo l'Italia. Non è la prima volta che c'è stata una deviazione delle regole stabilite dall'Europa", rimarca quindi a chi gli chiede del progetto di Bilancio tricolore. "Come ho detto, bisogna abbassare i toni e sono piuttosto ottimista che sarà trovato un compromesso", aggiunge Draghi che poi tranquillizza: "Non c'è un "rischio contagio" per l'Europa proveniente dalle tensioni sulla discussione tra autorità europee e governo italiano sulla legge di Bilancio.

Però, secondo Draghi bisogna chiarire un equivoco ancor più di fondo: quello della tenuta dell'Eurozona. "I dibattiti sulla esistenza dell'euro hanno creato danni reali con un forte aumento dello spread in coincidenza con tali dichiarazioni. Il risultato è che famiglie e imprese oggi pagano tassi di interesse più alti", afferma riecheggiando un avvertimento che già diede ai politici italiani in occasione di una conferenza stampa dopo una riunione di politica monetaria a Francoforte.