MILANO - Si conferma un trimestre da record per Morgan Stanley e Goldman Sachs. La prima ha chiuso il terzo quarto dell'anno con un utile in aumento del 20% a 2,15 miliardi di dollari su 9,87 miliardi di dollari di ricavi, sopra le attese degli analisti. I ricavi della divisione banca di investimento sono saliti del 15%, mentre quelli da trading dell'8% a 3,1 miliardi di dollari.
Risultati molto positivi anche per Goldman Sachs. L'utile è salito del 19% a 2,52 miliardi di dollari rispetto ai 2,13 miliardi dello stesso periodo dello scorso anno. I ricavi sono saliti a 8,65 miliardi di dollari a fronte degli 8,33 miliardi del 2017. L'utile per azione è risultato pari a 6,28 dollari per azione, sopra le attese degli analisti che scommettevano su 5,38 dollari. I ricavi della divisione banca d'investimento sono saliti del 10% a 1,98 miliardi di dollari.
I due istituti confermano il trend mostrato nei giorni scorsi dagli altri maggiori istituti Usa, con Wells Fargo, JpMorgan e Citi che avevano messo a segno risultati altre le attese.
Risultati molto positivi anche per Goldman Sachs. L'utile è salito del 19% a 2,52 miliardi di dollari rispetto ai 2,13 miliardi dello stesso periodo dello scorso anno. I ricavi sono saliti a 8,65 miliardi di dollari a fronte degli 8,33 miliardi del 2017. L'utile per azione è risultato pari a 6,28 dollari per azione, sopra le attese degli analisti che scommettevano su 5,38 dollari. I ricavi della divisione banca d'investimento sono saliti del 10% a 1,98 miliardi di dollari.
I due istituti confermano il trend mostrato nei giorni scorsi dagli altri maggiori istituti Usa, con Wells Fargo, JpMorgan e Citi che avevano messo a segno risultati altre le attese.