MILANO - Fca chiude il terzo trimestre con un utile netto in calo del 38% a 564 milioni di euro (-33% a parità di cambi di conversione). Sul dato però pesa la posta straordinaria dei costi stimati in 0,7 miliardi di euro accantonati in relazione alle problematiche del diesel negli Stati Uniti. Vola invece l'utile netto adjusted pari a 1.396 milioni di euro, in rialzo del 51% (+54% a parità di cambi di conversione).
Crescono decisamente anche i ricavi, saliti del 9% a 28,8 miliardi di euro (+11% a parità di cambi di conversione) per la crescita delle consegne e il positivo effetto prezzi e mix. Le consegne globali complessive sono pari a 1.160.000 veicoli, in rialzo del 3% principalmente grazie alla crescita in Nafta e America Latina, che è stata in parte compensata da Asia ed Emea.
Buone per gli azionisti. La chiusura dell'operazione Magneti Marelli consentirà il pagamento di un dividendo straordinario di 2 miliardi di euro. E' inoltre prevista la distribuzione di un dividendo annuale ordinario nella primavera del 2019, nella misura del 20% degli utili, come presentato lo scorso giugno al Capital Markets Day. La distribuzione dei dividendi è soggetta all'approvazione da parte del consiglio di amministrazione e dell'assemblea degli azionisti.
Tutti confermati i target previsti per il 2018, con ricavi netti a 115-118 miliardi di euro, Ebit adjusted 7,5-8,0 miliardi, utile netto adjusted a circa 5 miliardi di euro.
Crescono decisamente anche i ricavi, saliti del 9% a 28,8 miliardi di euro (+11% a parità di cambi di conversione) per la crescita delle consegne e il positivo effetto prezzi e mix. Le consegne globali complessive sono pari a 1.160.000 veicoli, in rialzo del 3% principalmente grazie alla crescita in Nafta e America Latina, che è stata in parte compensata da Asia ed Emea.
Buone per gli azionisti. La chiusura dell'operazione Magneti Marelli consentirà il pagamento di un dividendo straordinario di 2 miliardi di euro. E' inoltre prevista la distribuzione di un dividendo annuale ordinario nella primavera del 2019, nella misura del 20% degli utili, come presentato lo scorso giugno al Capital Markets Day. La distribuzione dei dividendi è soggetta all'approvazione da parte del consiglio di amministrazione e dell'assemblea degli azionisti.
Tutti confermati i target previsti per il 2018, con ricavi netti a 115-118 miliardi di euro, Ebit adjusted 7,5-8,0 miliardi, utile netto adjusted a circa 5 miliardi di euro.