Se l'opposizione riparte nascondendo i simboli
Paolo Griseri , di PAOLO GRISERIDa Torino a Milano le proteste di piazza lasciano da parte le bandiere di partito
L'importante è che non si veda. Esserci ma confondersi. Perché se ti trovano con una bandiera, sei finito. Manifestazioni senza vessilli perché, dice un politico di lungo corso come Sergio Chiamparino, "non è giusto che i partiti strumentalizzino la protesta". Manifestazioni di scopo, tutti a protestare, a Torino a favore della Tav, a Milano contro Orban, negli anni 90 per il cambio della politica con i girotondi. L'importante è non avere la targa. Poi certo, in piazza si incontrano tutti. E capita di incrociare l'anziano militante del Pci, uno che di manifestazioni ne ha viste centinaia e di servizi d'ordine ancora di più: "È dura stare qui senza bandiera?" "Non è dura, è giusto. abbiamo tutti bisogno di un bagno di umiltà. Dobbiamo tornare in mezzo alla gente, cercare di capire, parlare con persone come quelle di questa piazza. abbiamo commesso errori, dobbiamo ripartire&qu…
L'importante è che non si veda. Esserci ma confondersi. Perché se ti trovano con una bandiera, sei finito. Manifestazioni senza vessilli perché, dice un politico di lungo corso come Sergio Chiamparino, "non è giusto che i partiti strumentalizzino la protesta". Manifestazioni di scopo, tutti a protestare, a Torino a favore della Tav, a Milano contro Orban, negli anni 90 per il cambio della politica con i girotondi. L'importante è non avere la targa. Poi certo, in piazza si incontrano tutti. E capita di incrociare l'anziano militante del Pci, uno che di manifestazioni ne ha viste centinaia e di servizi d'ordine ancora di più: "È dura stare qui senza bandiera?" "Non è dura, è giusto. abbiamo tutti bisogno di un bagno di umiltà. Dobbiamo tornare in mezzo alla gente, cercare di capire, parlare con persone come quelle di questa piazza. abbiamo commesso errori, dobbiamo ripartire".
Per ripartire si tolgono i simboli di riconoscimento . Quando la società civile si sveglia, mostra insofferenza, la politica si ritrae. Continua a lavorare con altri mezzi. in fondo era successo così negli anni 90, dopo il terremoto di Tangentopoli il Pci a Torino si ritrasse trasformando la lista civica guidata da un professore del Politecnico nel primo partito della città. Vinse le elezioni, Castellani divenne sindaco e il Pci mise il vicesindaco. storie d'altri tempi. Ma i meccanismi oggi potrebbero essere simili. Nella piazza di torino i partiti c'erano. C'era anche la Lega, a manifestare contro la sindaca grillina. L'importante non è neppure che non si sappia. È che non si veda. quando scoppia la tempesta le navi ammainano le bandiere.
Per ripartire si tolgono i simboli di riconoscimento . Quando la società civile si sveglia, mostra insofferenza, la politica si ritrae. Continua a lavorare con altri mezzi. in fondo era successo così negli anni 90, dopo il terremoto di Tangentopoli il Pci a Torino si ritrasse trasformando la lista civica guidata da un professore del Politecnico nel primo partito della città. Vinse le elezioni, Castellani divenne sindaco e il Pci mise il vicesindaco. storie d'altri tempi. Ma i meccanismi oggi potrebbero essere simili. Nella piazza di torino i partiti c'erano. C'era anche la Lega, a manifestare contro la sindaca grillina. L'importante non è neppure che non si sappia. È che non si veda. quando scoppia la tempesta le navi ammainano le bandiere.