ROMA - "Eviterei allarmismi inutili. Quota 100 si farà". Ha risposto così il ministro dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio in merito all'allarme sulle pensioni lanciato dal presidente dell'Inps Tito Boeri. "Il prossimo anno andranno in pensione 620 mila persone, erano previste 200 mila uscite, ma con 'quota 100', che si farà, sono previsti tutti questi pensionamenti. Tante aziende ci stanno chiamando e ci stanno dicendo: 'noi mandiamo in pensione le persone, ma assumiamo anche', quindi serve personale e anche la pubblica amministrazione farà 30mila assunzioni nel 2019".
In un'intervista al Corriere, Boeri dice: "Il governo ci ha chiesto delle simulazioni e ne abbiamo fatte tantissime. Tutte implicano per forza che ci sia un forte incremento della spesa nei primi anni: all'inizio c'è un grande gruppo di persone che entra a carico del sistema pensionistico e ogni anno se ne aggiungono altre che maturano i requisiti, dunque la spesa non può che aumentare".
"Non è giusto che un presidente dell'Inps vada sui giornali a fare politica. Lo ha già fatto con Renzi. Ha un rapporto di padre-padrone di quello che non è una sua cosa, ma è una cosa, un benessere di tutti.". Questa le parole di Claudio Durigon, sottosegretario al ministero del Lavoro, ad Agorà Rai Tre.