MILANO – Assicurazioni Generali riscrive la strategia triennale e prevede un aumento degli utili per azione al tasso annuo composto del 6-8%, dividendi in crescita (con una distribuzione tra il 55% e il 65% degli utili), e un rendimento medio per gli azionisti superiore all'11,5% del capitale. La filosofia del piano, approvato dal cda, è “fare leva sui punti di forza per accelerare la crescita”, dopo che negli ultimi anni la compagnia triestina si era focalizzata sulla ristrutturazione finanziaria e, prima, operativa. Positiva la reazione sul mercato, con il titolo in buon rialzo in mattinata,
Come riporta una nota interna, Generali punta a “diventare life-time partner per i clienti, offrendo soluzioni innovative e personalizzate grazie a una rete distributiva senza uguali e a essere leader del mercato assicurativo europeo per i privati, i professionisti e le pmi, creando allo stesso tempo una piattaforma di asset management globale e focalizzata, e perseguendo opportunita' nei mercati ad alto potenziale”.
Il nuovo piano strategico per rilanciare Assicurazioni Generali, e riavvicinarla alle rivali europee di sempre Allianz, Axa e Zurich Financial, si basa come nelle indiscrezioni di questi ultimi mesi su tre pilastri. Il primo riguarda la crescita di ricavi e utili rafforzandosi nelle geografie e nei business a maggiore potenziale: consolidare le posizioni di leadership in Italia e Germania, proseguire la ristrutturazione in Francia, investire in segmenti in crescita come “Est Europa, salute, benefits, assistenza”, e nei mercati ad alto potenziale come Asia e America Latina, oltre allo sviluppo di una piattaforma globale nel risparmio gestito. Tutti ambiti in cui la crescita degli utili composta annua è stimata nel triennio tra il 15% e il 25%. Il secondo pilastro riguarda la disciplina finanziaria, che consentirà di generare oltre 10,5 miliardi di capitale tra il 2019 e il 2021. Le strade qui saranno: aumentare la quota di prodotti Vita a basso assorbimento di capitale, accrescere i proventi da commissioni e le attività nei rami Danni, Health e Protection, attuare un’allocazione proattiva del capitale per massimizzare il rendimento del capitale investito, aumentare le rimesse di cassa alla holding (del 35%), e ridurre il debito fino a 2 miliardi, con fino a 140 milioni di oneri finanziari in meno al 2021. Il terzo pilastro riguarda l’innovazione e la trasformazione digitale, con 1 miliardo di investimenti in iniziative strategiche interne nel triennio, per espandere l’assistenza e la consulenza ai clienti e lanciare una piattaforma europea per la mobilità, digitalizzando il modello operativo.
Generali, piano in tre pilastri per recuperare terreno sui concorrenti
Andrea GrecoIl gruppo assicurativo presenta il suo programma triennale. Utili e dividendi in crescita: il pay-out sale al 55-65%, debito in calo. Donnet: "Stretegia ambiziosa"