Fca, possibile cessione per Comau. Dall'operazione fino a 2 miliardi di dollari
L'indiscrezione di Bloomberg. Dopo Marelli la società starebbe valutando la vendita della società di automazione e robotica industriale. Parte la trattativa sindacale
MILANO - Fca starebbe valutando la cessione di Comau, la società di automazione e robotica industriale, ad una cifra variabile tra gli 1,5 e i 2 miliardi di dollari. Lo scrive Bloomberg citando fonti vicine al dossier, secondo cui il processo di vendita dovrebbe cominciare all'inizio del prossimo anno e potrebbe trovare offerenti soprattutto dal mercato cinese. La valutazione dell'operazione - si spiega - sarebbe solo ad un fase preliminare.
Se andasse in porto, la cessione di Comau rappresenterebbe la seconda grande operazione condotta dal management Fca dopo la scomparsa di Sergio Marchionne. A fine ottobre l'azienda ha annunciato la cessione di Magneti Marelli alla giapponese Calsonic Kansei per 6,2 miliardi di euro.
Oltre agli sviluppi finanziari, anche la vicenda sindacale è calda per Fiat Chrysler: parte domani la trattativa per il rinnovo del contratto collettivo di Fca, Cnh Industrial e Ferrari, in scadenza il 31 dicembre 2018. Complessivamente sono…
Se andasse in porto, la cessione di Comau rappresenterebbe la seconda grande operazione condotta dal management Fca dopo la scomparsa di Sergio Marchionne. A fine ottobre l'azienda ha annunciato la cessione di Magneti Marelli alla giapponese Calsonic Kansei per 6,2 miliardi di euro.
Oltre agli sviluppi finanziari, anche la vicenda sindacale è calda per Fiat Chrysler: parte domani la trattativa per il rinnovo del contratto collettivo di Fca, Cnh Industrial e Ferrari, in scadenza il 31 dicembre 2018. Complessivamente sono…
MILANO - Fca starebbe valutando la cessione di Comau, la società di automazione e robotica industriale, ad una cifra variabile tra gli 1,5 e i 2 miliardi di dollari. Lo scrive Bloomberg citando fonti vicine al dossier, secondo cui il processo di vendita dovrebbe cominciare all'inizio del prossimo anno e potrebbe trovare offerenti soprattutto dal mercato cinese. La valutazione dell'operazione - si spiega - sarebbe solo ad un fase preliminare.
Se andasse in porto, la cessione di Comau rappresenterebbe la seconda grande operazione condotta dal management Fca dopo la scomparsa di Sergio Marchionne. A fine ottobre l'azienda ha annunciato la cessione di Magneti Marelli alla giapponese Calsonic Kansei per 6,2 miliardi di euro.
Oltre agli sviluppi finanziari, anche la vicenda sindacale è calda per Fiat Chrysler: parte domani la trattativa per il rinnovo del contratto collettivo di Fca, Cnh Industrial e Ferrari, in scadenza il 31 dicembre 2018. Complessivamente sono interessati oltre 80.000 lavoratori delle fabbriche italiane. La trattativa si svolge su due diversi tavoli: da un parte Fim, Uilm, Fismic, Aqcf e Ugl metalmeccanici, che hanno firmato quattro anni fa il contratto precedente, e dall'altra la Fiom. Con il vecchio contratto sono stati erogare premi legati all'andamento aziendale, che in Fca e Cnh Industrial - ricordano i sindacati - non si vedevano da circa 19 anni: in media 4.279 euro per i lavoratori Fca e 3.408 per quelli di Cnh Industrial. Le organizzazioni firmatarie dell'ultimo contratto hanno definito una richiesta unitaria che nei giorni scorsi è stata votata positivamente da oltre il 98% degli rsa: un incremento economico complessivo del 10% della paga base che, a regime nei 4 anni, è pari a un valore annuo di 2.279 euro (175,30 euro al mese).
Se andasse in porto, la cessione di Comau rappresenterebbe la seconda grande operazione condotta dal management Fca dopo la scomparsa di Sergio Marchionne. A fine ottobre l'azienda ha annunciato la cessione di Magneti Marelli alla giapponese Calsonic Kansei per 6,2 miliardi di euro.
Oltre agli sviluppi finanziari, anche la vicenda sindacale è calda per Fiat Chrysler: parte domani la trattativa per il rinnovo del contratto collettivo di Fca, Cnh Industrial e Ferrari, in scadenza il 31 dicembre 2018. Complessivamente sono interessati oltre 80.000 lavoratori delle fabbriche italiane. La trattativa si svolge su due diversi tavoli: da un parte Fim, Uilm, Fismic, Aqcf e Ugl metalmeccanici, che hanno firmato quattro anni fa il contratto precedente, e dall'altra la Fiom. Con il vecchio contratto sono stati erogare premi legati all'andamento aziendale, che in Fca e Cnh Industrial - ricordano i sindacati - non si vedevano da circa 19 anni: in media 4.279 euro per i lavoratori Fca e 3.408 per quelli di Cnh Industrial. Le organizzazioni firmatarie dell'ultimo contratto hanno definito una richiesta unitaria che nei giorni scorsi è stata votata positivamente da oltre il 98% degli rsa: un incremento economico complessivo del 10% della paga base che, a regime nei 4 anni, è pari a un valore annuo di 2.279 euro (175,30 euro al mese).