Economia

Marchi delle imprese, la Lega contro il Mise alla Camera

In commissione per le Politiche dell'Unione Europea, la deputata del Carroccio prende di mira il decreto scritto dal ministero: "Troppa burocrazia". De Luca (Pd): ma non sono nella stessa maggioranza?

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ROMA - Fibrillazioni nella maggioranza, stavolta sul tema dei marchi delle imprese. Succede in Parlamento, nella Commissione per le Politiche dell'Unione Europea. Dove la deputata Elena Murelli (Lega) muove delle critiche importanti al decreto legislativo che deve applicare in Italia la direttiva comunitaria 2437 del 2015, in tema proprio di marchi delle aziende.

Siamo al fuoco amico perché la leghista Murelli prende di mira, nel merito, un decreto legislativo che arriva dal ministero dello Sviluppo Economico, guidato da Luigi Di Maio (5Stelle).

Le nuove tensioni nella maggioranza non sfuggono al deputato del Pd Piero De Luca, che dice: "La nostra commissione dovrebbe dare solo un parere su questo decreto. E il dibattito, di norma, riguarda soltanto la coerenza delle norme nazionali con quelle in arrivo dall'Europa".

"Invece la collega Murelli entra nel merito del decreto legislativo, che addirittura demolisce in alcuni punti. La sua relazione, molto agguerrita, ha un solo difetto: sembra scritta da una deputata dell'opposizione mentre Lega e 5Stelle mi risultano essere ancora nella stessa maggioranza".

La leghista Murelli dà voce alle preoccupazioni delle imprese, che temono un'eccessiva laboriosità delle procedure di registrazione del marchio, con tempi e costi in aumento.