MILANO - Sergio Albarelli ha lasciato la carica di amministratore delegato e direttore generale di Azimut. Lo comunica in una nota il gruppo del risparmio gestito, spiegando che la risoluzione del rapporto, che avrà effetto dal 25 gennaio prossimo, è stato motivato con "scelta personale e in pieno accordo con gli organi sociali".
Fino alla nomina del nuovo ceo, attesa entro l'assemblea di aprile 2019, Azimut "conferma e ulteriormente rafforza le deleghe già attribuite ai componenti del Consiglio di Amministrazione per consentire la gestione ordinaria e straordinaria del Gruppo". Intanto il board ha cooptato come amministratore Gabriele Blei. Ad Albarelli, che ha siglato un patto di non concorrenza, va una buonuscita di 933.000 euro.
Fino alla nomina del nuovo ceo, attesa entro l'assemblea di aprile 2019, Azimut "conferma e ulteriormente rafforza le deleghe già attribuite ai componenti del Consiglio di Amministrazione per consentire la gestione ordinaria e straordinaria del Gruppo". Intanto il board ha cooptato come amministratore Gabriele Blei. Ad Albarelli, che ha siglato un patto di non concorrenza, va una buonuscita di 933.000 euro.