Economia

Toninelli: "Basta con il monopolio di Tirrenia"

Il ministro delle Infrastrutture: "Svolge un'utilità sociale fondamentale, utilizza soldi pubblici e non può far schizzare così i prezzi". Nuova gara nel 2020

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MILANO - Il governo apre un nuovo fronte sul versante dei trasporti. A finire nel mirino del ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli è ora Tirrenia, la compagnia di navigazione che gestisce gran parte dei collegamenti marittimi con le isole del territorio italiano. "Siamo stanchi di questa situazione e porremmo fine al monopolio Tirrenia. Svolge un'utilità sociale fondamentale, utilizza soldi pubblici e non può far schizzare così i prezzi, è inaccettabile, ci sarà un cambiamento tra pochi mesi", ha detto Toninelli oggi a Cagliari.

 "A luglio del 2020 sarà bandita la nuova gara per la continuità territoriale marittima per la Sardegna con il superamento del monopolio della Tirrenia", ha spiegato. "Significa che sarà scritta una convenzione in cui al centro ci sono i cittadini sardi e non gli interessi di una compagnia che ha preso i soldi pubblici, tantissimi, 72 milioni, ed ha aumentato i prezzi. E' una cosa sconvolgente - prosegue Toninelli -. Purtroppo l'ho trovata in tutti i dossier, nelle convenzioni e nelle concessioni autostradali e con Tirrenia".  "Faremo una gara - ha annunciato il ministro - nel luglio del 2020, e chi la vincerà dovrà rispettare delle condizioni ben precise e paritarie tra i suoi vantaggi, legittimi, di guadagno, e i vantaggi legittimi, in termini di utilità sociale per il popolo sardo".



"I tecnici sono già al lavoro per una nuova gara, una nuova convenzione, e ci sarà attenzione anche alla continuità delle merci, per il rilancio dell'economia sarda".