ROMA - Dopo l'ennesimo rinvio di giornata sul decretone, l'opposizione insorge. Il senatore di Leu Vasco Errani chiede le dimissioni del presidente Cinque Stelle della commissione BIlancio. E lui, il pentastellato monzese Daniele Pesco, quasi mortificato si scusa: "Non me lo aspettavo neanche io che si arrivasse a tanto".
Ma cos'è successo? Il provvedimento che introduce il reddito di cittadinanza e l'anticipo pensionistico di quota 100 si è piantato in commissione Lavoro di Palazzo Madama. Gli emendamenti arrivati a valanga - circa 1.600 - non sono stati del tutto sfoltiti. Non si sa quali sono ammissibili e quali no. E soprattutto quanti sono i "segnalati", ovvero le proposte di modifica più importanti, destinate al voto.
La commissione Bilancio avrebbe dovuto terminare oggi il suo compito di valutazione - già slittato più volte - della copertura finanziaria di ciascun emendamento. E invece niente. Pesco allarga le braccia: "Se mancano le risposte del governo è perché stanno ragionando sugli emendamenti. E' una sofferenza ammettere che alla fine c'è qualcosa che non va tra noi, il governo e gli uffici".
Ma cos'è successo? Il provvedimento che introduce il reddito di cittadinanza e l'anticipo pensionistico di quota 100 si è piantato in commissione Lavoro di Palazzo Madama. Gli emendamenti arrivati a valanga - circa 1.600 - non sono stati del tutto sfoltiti. Non si sa quali sono ammissibili e quali no. E soprattutto quanti sono i "segnalati", ovvero le proposte di modifica più importanti, destinate al voto.
La commissione Bilancio avrebbe dovuto terminare oggi il suo compito di valutazione - già slittato più volte - della copertura finanziaria di ciascun emendamento. E invece niente. Pesco allarga le braccia: "Se mancano le risposte del governo è perché stanno ragionando sugli emendamenti. E' una sofferenza ammettere che alla fine c'è qualcosa che non va tra noi, il governo e gli uffici".