ROMA - "Mesi fa abbiamo presentato un progetto concreto nella ristrutturazione di Alitalia, un piano serio per riportarla in attivo. Ma ad oggi non abbiamo novità dall'Italia, un Paese che per noi è molto importante: è il terzo dopo Germania e Stati Uniti. Ma non ci sono passi avanti sul dossier".
I vertici di Lufthansa, durante la conferenza stampa di presentazione del bilancio 2019, affrontano, anche se per pochi secondi, il tema Alitalia. Mentre Fs, Delta e easyJet proseguono un lungo dialogo che al momento non si è concretizzato, la compagnia tedesca si tiene ben lontana dal dossier, visto che il governo italiano non ha gradito le proposte (dure) di rilancio con tagli importanti ai dipendenti e alle rotte.
Intanto Lufthansa annuncia anche i dati relativi al bilancio 2018 complessivi e relativi al nostro Paese. Il più grande vettore europeo, ha chiuso il 2018 con un utile netto in calo dell'8% a 2,2 miliardi di euro, per le interruzioni del traffico aereo, i maggiori costi del carburante e l'acquisto del concorrente Air Berlin. Questi oneri hanno vanificato l'incremento del fatturato del 6% a 35,8 miliardi di euro. Guardando al 2019, i dirigenti Lufthansa hanno ridotto gli obiettivi di crescita della capacità e di aumento del numero di posti disponibili per i colli di bottiglia infrastrutturali negli aeroporti sovraffollati e le difficoltà del controllo del traffico aereo.
I passeggeri trasportati dal gruppo da e verso l’Italia sono in aumento del 20% a quota 11,3 milioni di passeggeri (+20,2% rispetto al 2017) con New York, Los Angeles e Shanghai tra le destinazioni preferite dagli Italiani mentre dalla prossima estate, le compagnie Lufthansa offriranno voli da oltre 21 città Italiane (+ 5,4% in termini di capacità prevista). Il contributo più importante a questa crescita arriva da Eurowings, capace di quasi raddoppiare il numero di passeggeri grazie ai nuovi potenziamenti delle rotte avviati nella stagione invernale del 2017 e ai nuovi collegamenti da Roma e Milano verso Dusseldorf e da Roma verso Colonia; per quanto riguarda il Sud Italia, dall'inverno 2017, nuovi voli collegano l'aeroporto di Catania a Stoccarda e Francoforte. Entro l'estate 2019, infatti, la frequenza dei voli da e per l'Italia aumenterà di un ulteriore 5,4% e offrirà collegamenti da 21 città italiane. Rispetto all'estate 2018, dunque, Lufthansa, Air Dolomiti, Eurowings e Austrian Airlines introdurranno nuove rotte per rafforzare i collegamenti tra Italia e Germania.
Entro l'estate 2019, il Gruppo Lufthansa opererà in Italia oltre 1.350 voli settimanali: in media ogni 7 minuti un aereo del Gruppo Lufthansa atterrerà in Italia.
"Dopo un'incredibile crescita già nel 2017, Lufthansa group è riuscita anche lo scorso anno a crescere a una velocità superiore a quella del mercato" ha dichiarato Steffen Weinstok, Senior Director Sales Italy & Malta, Lufthansa Group.
I vertici di Lufthansa, durante la conferenza stampa di presentazione del bilancio 2019, affrontano, anche se per pochi secondi, il tema Alitalia. Mentre Fs, Delta e easyJet proseguono un lungo dialogo che al momento non si è concretizzato, la compagnia tedesca si tiene ben lontana dal dossier, visto che il governo italiano non ha gradito le proposte (dure) di rilancio con tagli importanti ai dipendenti e alle rotte.
Intanto Lufthansa annuncia anche i dati relativi al bilancio 2018 complessivi e relativi al nostro Paese. Il più grande vettore europeo, ha chiuso il 2018 con un utile netto in calo dell'8% a 2,2 miliardi di euro, per le interruzioni del traffico aereo, i maggiori costi del carburante e l'acquisto del concorrente Air Berlin. Questi oneri hanno vanificato l'incremento del fatturato del 6% a 35,8 miliardi di euro. Guardando al 2019, i dirigenti Lufthansa hanno ridotto gli obiettivi di crescita della capacità e di aumento del numero di posti disponibili per i colli di bottiglia infrastrutturali negli aeroporti sovraffollati e le difficoltà del controllo del traffico aereo.
I passeggeri trasportati dal gruppo da e verso l’Italia sono in aumento del 20% a quota 11,3 milioni di passeggeri (+20,2% rispetto al 2017) con New York, Los Angeles e Shanghai tra le destinazioni preferite dagli Italiani mentre dalla prossima estate, le compagnie Lufthansa offriranno voli da oltre 21 città Italiane (+ 5,4% in termini di capacità prevista). Il contributo più importante a questa crescita arriva da Eurowings, capace di quasi raddoppiare il numero di passeggeri grazie ai nuovi potenziamenti delle rotte avviati nella stagione invernale del 2017 e ai nuovi collegamenti da Roma e Milano verso Dusseldorf e da Roma verso Colonia; per quanto riguarda il Sud Italia, dall'inverno 2017, nuovi voli collegano l'aeroporto di Catania a Stoccarda e Francoforte. Entro l'estate 2019, infatti, la frequenza dei voli da e per l'Italia aumenterà di un ulteriore 5,4% e offrirà collegamenti da 21 città italiane. Rispetto all'estate 2018, dunque, Lufthansa, Air Dolomiti, Eurowings e Austrian Airlines introdurranno nuove rotte per rafforzare i collegamenti tra Italia e Germania.
Entro l'estate 2019, il Gruppo Lufthansa opererà in Italia oltre 1.350 voli settimanali: in media ogni 7 minuti un aereo del Gruppo Lufthansa atterrerà in Italia.
"Dopo un'incredibile crescita già nel 2017, Lufthansa group è riuscita anche lo scorso anno a crescere a una velocità superiore a quella del mercato" ha dichiarato Steffen Weinstok, Senior Director Sales Italy & Malta, Lufthansa Group.