Decreto crescita, via libera (parziale) dal governo: dai cervelli in fuga agli sconti per le imprese
Il testo approvato "salvo intese": può ancora subire modifiche. E' la carta di Lega e M5s per evitare la recessione. Torna il superammortamento per i beni strumentali, già cambiata l'agevolazione sull'Ires. Sale lo sconto Imu sui capannoni. Difesa del Made in Italy, via al Tesoro in Alitalia
MILANO - Dopo settimane di bozze e annunci, il Consiglio dei ministri chiuso nella tarda serata di giovedì - reso teso dal braccio di ferro sui rimborsi ai risparmiatori - ha approvato il decreto sulla Crescita. Anche in questo caso, come avvenuto per lo sblocca-cantieri nel recente passato, con la formula "salvo intese". Significa che c'è ancora spazio per le modifiche e, come la storia recente insegna, molto può esser messo in discussione: del testo per far ripartire i progetti edili ancora non si hanno certezze.
Intanto, il governo scommette su un testo che nelle intenzioni dovrebbe arginare il rallentamento dell'economia e offrire una possibilità di sviluppo alle imprese. Dal ritorno dei superammortamenti, fortemente richiesti dagli imprenditori, alla tutela dei marchi del Made in Italy, ecco quali sono le misure contente. Per il vice premier Luigi Di Maio si tratta di un "piano di emergenza per la crescita in Italia, per fronteg…
Intanto, il governo scommette su un testo che nelle intenzioni dovrebbe arginare il rallentamento dell'economia e offrire una possibilità di sviluppo alle imprese. Dal ritorno dei superammortamenti, fortemente richiesti dagli imprenditori, alla tutela dei marchi del Made in Italy, ecco quali sono le misure contente. Per il vice premier Luigi Di Maio si tratta di un "piano di emergenza per la crescita in Italia, per fronteg…
MILANO - Dopo settimane di bozze e annunci, il Consiglio dei ministri chiuso nella tarda serata di giovedì - reso teso dal braccio di ferro sui rimborsi ai risparmiatori - ha approvato il decreto sulla Crescita. Anche in questo caso, come avvenuto per lo sblocca-cantieri nel recente passato, con la formula "salvo intese". Significa che c'è ancora spazio per le modifiche e, come la storia recente insegna, molto può esser messo in discussione: del testo per far ripartire i progetti edili ancora non si hanno certezze.
Intanto, il governo scommette su un testo che nelle intenzioni dovrebbe arginare il rallentamento dell'economia e offrire una possibilità di sviluppo alle imprese. Dal ritorno dei superammortamenti, fortemente richiesti dagli imprenditori, alla tutela dei marchi del Made in Italy, ecco quali sono le misure contente. Per il vice premier Luigi Di Maio si tratta di un "piano di emergenza per la crescita in Italia, per fronteggiare le difficoltà europee".
Intanto, il governo scommette su un testo che nelle intenzioni dovrebbe arginare il rallentamento dell'economia e offrire una possibilità di sviluppo alle imprese. Dal ritorno dei superammortamenti, fortemente richiesti dagli imprenditori, alla tutela dei marchi del Made in Italy, ecco quali sono le misure contente. Per il vice premier Luigi Di Maio si tratta di un "piano di emergenza per la crescita in Italia, per fronteggiare le difficoltà europee".